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TRENTO. I ladri tornano a turbare le notti dei residenti in collina. A Montevaccino, nella notte tra lunedì e martedì i malviventi hanno messo nel mirino alcune delle abitazioni del sobborgo e la pizzeria Bosco Incantato. Se nel caso delle abitazioni, i balordi hanno desistito dopo aver tentato di forzare i serramenti senza riuscirci, purtroppo nel caso del locale di Lino Celva e Ilaria Mattevi i responsabili del raid sono riusciti ad avere ragione della serratura della porta dei locali cucina, a lato dello stabile.
Una porta dalla quale sono riusciti anche a salire ai livelli superiori dell'edificio, dove vive la famiglia di ristoratori. Probabilmente i ladri pensavano di non trovare nessuno e dopo aver capito che invece nell'appartamento c'erano i proprietari, si sono allontanati dopo essersi impossessati di una tessera bancomat e di una piccola somma di contante, fuggendo senza entrare nel locale e - fortunatamente - armeggiare con il registratore di cassa.
Le vittime dell'intrusione non si sono accorti di nulla se non l'indomani mattina, quando hanno notato i segni di forzatura sulla porta e hanno verificato l'assenza degli oggetti personali e del denaro. Dopo il sopralluogo effettuato in mattinata, le forze dell'ordine hanno intensificato i servizi di pattuglia in zona anche nella serata di martedì, proprio per scongiurare il rischio che nel sobborgo e nei centri circostanti si verifichi quella serie di colpi e tentativi che già aveva segnato le comunità di Montevaccino, ma anche Martignano e Meano all'inizio dell'anno.
Alla metà del gennaio scorso, infatti - tra l'11 e il 15 gennaio - una banda di malviventi aveva colpito ripetutamente, colpendo in almeno tre casi e tentando di forzare numerosi altri appartamenti: a Cortesano alcuni dei malviventi erano anche stati immortalati dalle telecamere di sorveglianza di una delle abitazioni che stavano tentando di violare ma, purtroppo, erano poi riusciti a far perdere le loro tracce - probabilmente spostandosi altrove con le loro incursioni - prima che le forze dell'ordine riuscissero a individuarli e porre fine alle loro scorribande.


