MATTARELLO. Novant’anni di storia, memoria e impegno nella comunità. Il Gruppo Alpini di Mattarello ha celebrato questa mattina il 90° anniversario dalla fondazione con una giornata di festa che ha coinvolto il paese tra sfilata, omaggi ai Caduti e momenti di incontro con cittadini e istituzioni.

Le celebrazioni sono iniziate con il corteo aperto dal Corpo bandistico di Mattarello, seguito dalle Penne nere e dalle rappresentanze delle sezioni alpine. La deposizione delle corone ha ricordato i caduti delle guerre mondiali e il tenente Guido Poli, medaglia d’oro al valor militare, a cui è intitolato il gruppo.

Durante la messa il parroco Paolo Vigolani ha sottolineato il ruolo degli Alpini come interpreti dei valori della pace, della riconciliazione e della solidarietà, richiamando l’importanza di questi principi in un periodo segnato da nuovi conflitti e tensioni.

Alla cerimonia era presente anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha evidenziato il legame tra le Penne nere e il territorio. «I 90 anni del Gruppo rappresentano un traguardo di grande rilievo – ha detto – e testimoniano la vitalità degli Alpini di Mattarello e il loro forte rapporto con la popolazione».

Il gruppo conta oggi circa 250 appartenenti tra soci e Amici degli alpini ed è una presenza stabile nella vita della frazione. Alla celebrazione hanno partecipato anche il presidente del Consiglio provinciale Claudio Soini, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, il presidente della Sezione Ana Trento Paolo Frizzi, le rappresentanze alpine delle sezioni di Trento e Vicenza, oltre a esponenti dell’Esercito, dei Carabinieri e dei vigili del fuoco di Mattarello.

«Penso ai fondatori – ha ricordato Claudio Soini – persone che avevano vissuto la Prima guerra mondiale e che hanno visto nascere la Repubblica, l’Autonomia e lo sviluppo della comunità. Una storia straordinaria accompagnata da valori come solidarietà, amicizia e relazioni».

Anche Elisabetta Bozzarelli ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, ricordando come in nove decenni Mattarello sia profondamente cambiata, mentre il Gruppo Alpini è rimasto un punto di riferimento per il paese.

Nel corso degli interventi è stato ricordato anche il socio Luca Menegatti, con il cappello alpino portato dal figlio Nicola. Un momento particolarmente sentito, così come il richiamo alla memoria e alla continuità generazionale fatto dal presidente Ana Paolo Frizzi.

Il capogruppo Dario Giuliani ha ringraziato quanti hanno contribuito alle celebrazioni: «I nostri 90 anni sono fatti di volti, persone e soprattutto volontariato. I soci fondatori avevano a cuore la comunità e l’aggregazione dei giovani: sono valori che continuiamo a tramandare».

Nel corso degli anni il Gruppo Alpini di Mattarello ha promosso numerose iniziative: dalla Festa degli alberi con le scuole al Carnevale, dalla collaborazione con la sagra dei Santi Anzoi alla festa di San Leonardo, fino alle commemorazioni dei Caduti. Gli Alpini gestiscono inoltre la baita al Forte di Mezzo, utilizzata da associazioni e cittadini, e curano la commemorazione dedicata ai due aviatori inglesi sepolti a Mattarello.

La giornata si è conclusa con il momento conviviale sotto il tendone della sagra, dopo una mattinata che ha riunito il paese nel segno della memoria e del volontariato.