MARTIGNANO. «Grazie all'associazione Francesco Rossi Aps - afferma Lorenzo, fratello di Francesco venuto a mancare nel 2023 a causa della leucemia a soli 24 anni - io e molti altri abbiamo scoperto che esiste un dopo oltre la morte di un caro fratello o amico. Francesco era, è e sarà sempre un ragazzo straordinario, che ha combattuto due volte contro un male terribile a testa alta. Questa associazione è la sua eredità, e noi la porteremo avanti per sempre». E per questo servono anche eventi che aiutino a riflettere magari in un contesto di festa.

L'organizzazione del Rossifest25 che si svolgerà nel parco di Martignano venerdì prossimo, 5 settembre, a partire dalle 16 fino alle 24, ad ingresso gratuito, proporrà stand con panini e bibite, momenti di gioco e un primo dj set di apertura, ma anche incontri sui temi cari all'associazione. Il programma, infatti, prevede di ospitare, durante il pomeriggio (dalle ore 18), Admo Trentino (Associazione donatori midollo osseo) e Ail Trento (Associazione italiana contro le leucemie).

Gli ospiti esperti parleranno del loro impegno e di come ciascuno possa fare la differenza. Si potranno visitare gli stand informativi presenti durante tutta la manifestazione. Nella serata si darà spazio alla musica. I Parkside Boyz suoneranno dal vivo per scaldare il pubblico e successivamente si continuerà a ballare con un altro dj set fino a mezzanotte. In caso di maltempo la festa sarà rinviata a data da destinare. L'obiettivo è chiaro: trasformare la perdita di Francesco in impegno, vicinanza e speranza.

La sua forza nella lotta contro la leucemia è stata la forza che ha trasformato il dolore in azione e la memoria in movimento. L'Associazione promuove allora la cultura della solidarietà e la sensibilizzazione sulla leucemia, attraverso iniziative concrete e inclusive che parlano soprattutto ai giovani. Rossifest, dunque, è molto più di un evento musicale: è una giornata dedicata alla consapevolezza, alla solidarietà e al divertimento. L'obiettivo è quello di unire tanti giovani per informarli sul tema della leucemia, tramite la forza aggregante della musica e dell'intrattenimento, per raccogliere sempre più adesioni riguardo alla donazione di midollo osseo, visto il limite d'età dei donatori ai 35 anni.

L'Associazione, nata quest'anno, è sostenuta da importanti sponsor e conta attualmente 36 soci, metà maschi e metà femmine. L'età media è di 25-30 anni e 40-60 anni. Il direttivo è composto da 11 membri, tutti maschi. Oltre al Rossifest, l'associazione lo scorso giugno si è fatta conoscere con la manifestazione calcistica Frcup, un evento sportivo-goliardico svolto nei campi da calcio a Gabbiolo di Povo dove varie squadre di giovani hanno giocato delle partite di calcio a 6 ad eliminazione. L'intento era anche in quel caso di raccogliere adesioni riguardo alla donazione di midollo osseo. Per l'occasione si sono raccolte 20 adesioni.

«Partecipa, ascolta, balla, conosci e condividi», invitano gli organizzatori. Rossifest servirà ad informare in un ambiente accogliente, coinvolgente e lo sarà ancora di più perché "cucito" per i giovani e ricco di energia positiva. Per informazioni: e-mail francescorossiaps@gmail.com o telefono 338.4252948.