TRENTO. Siamo ormai ad estate inoltrata, ma è ancora presto per il conto alla rovescia del ritorno a scuola. Tuttavia, per bambini e ragazzi questi mesi rappresentano ugualmente un momento di allegria e svago grazie alle immancabili colonie. Occasioni di incontro, socialità e soprattutto divertimento, dentro e fuori dal nostro territorio, le colonie estive messe in campo dalle più diverse realtà (tra cui molte associazioni culturali o sportive) sono diventate ormai un appuntamento fisso per le mamme e papà che, impegnati al lavoro, trovano in queste iniziative un sostegno fondamentale per affrontare al meglio questo periodo.

«Siamo partiti lo scorso 17 giugno con un primo turno di apertura, cioè 130 bambine e bambini - ha spiegato Nicola Ferrari, responsabile dell'area educativa e direttore della colonia che Aerat organizza da oltre quarant'anni a Cesenatico. - Un secondo turno contava 310 ragazzi, tutti compresi tra i 6 ed i 15 anni, e altrettanti sono partiti per il terzo turno. Senza dimenticare i 35 assistenti che ci aiutano a gestire tutti al meglio. Ormai le famiglie ci conoscono ed aspettano il nostro appuntamento con entusiasmo, basti pensare che lo scorso gennaio abbiamo esaurito i mille e quattrocento posti a disposizione in appena quattro ore. La caratteristica principale della nostra esperienza riguarda l'assenza di telefoni cellulari: siamo infatti una colonia "smartphone free" e per i nostri giovani si tratta di un distacco importante. Sicuramente è un'esperienza diversa, ma molto gradita ed apprezzata».

Tra le realtà che da anni organizzano colonie, oltre ovviamente a portare avanti le altre attività, c'è l'associazione New Life Trento che quest'anno festeggia anche il proprio trentennale di iniziative durante l'estate: «Per l'occasione abbiamo dato ai bambini un kit con zainetto e borraccia - racconta Michele Ciurletti, responsabile del camp Summer Sport. - Facciamo sette settimane, dalla fine della scuola fino ai primi giorni di agosto e abbiamo in programma un bel momento tutti insieme, con le famiglie, per concludere la colonia. Ogni giorno accogliamo circa 120 bambini, coinvolgendo oltre 300 famiglie. Il nostro focus è ovviamente sullo sport e i ragazzi ne provano tanti, dal nuoto in piscina fino al tiro con l'arco o al baseball, senza dimenticare le escursioni sul territorio».

Ben avviata, già dall'anno scorso e con alcune novità, anche l'attività del Muse (che durante il periodo si appoggia anche alla cooperativa La Coccinella) per bambine e bambini tra 6 e 10 anni: «Copriamo sei settimane, le prossime saranno l'ultima di agosto e la prima di settembre e devo dire che il riscontro, fino a questo momento, è stato molto positivo - ha concluso Angela Casagrande, referente dell'iniziativa. - Il nostro camp si suddivide in un primo momento mattutino di attività legate al museo: dall'astronomia alla geologia, dalla matematica alla fisica. Poi nel pomeriggio la cooperativa Coccinella organizza qualcosa che, spesso, si lega proprio a quanto visto poche ore prima. Inoltre vengono svolte due uscite a settimana, non solo presso le nostre sedi in Bondone, Ledro e Predazzo, ma anche nei parchi come Gocciadoro, Doss Trento o Bosco della Città.Le iscrizioni sono andate esaurite, siamo soddisfatti di questa ottima risposta».