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TRENTO. "Da mesi l'ospedale San Camillo di Trento si trova ad affrontare una situazione che riteniamo inaccettabile e pericolosa: l'impianto di climatizzazione, fondamentale per garantire condizioni ambientali idonee nei reparti e nei servizi della struttura, risulta fuori uso". Lo scrive in una nota Giuseppe Varagone, segretario generale della Uil Fpl Sanità del Trentino, che sottolinea come "sia gli operatori sanitari, già costretti a operare in condizioni di cronica carenza di personale. In alcuni reparti, come quelli situati al quarto piano della struttura, si registrano temperature insostenibili che compromettono seriamente la qualità dell'assistenza e aumentano il rischio di malori".
A rendere la situazione "ancora più grave", continua Varagone, "è il fatto che il problema era già stato segnalato da questa organizzazione sindacale nel mese di agosto 2024, senza che sia stato adottato alcun intervento risolutivo da parte dell'amministrazione ospedaliera o delle autorità competenti. Anche recentemente, numerosi solleciti sono stati inviati da parte di personale sanitario e pazienti, ma le richieste sono rimaste inascoltate".


