PHOTO
Bellissima e incantevole. La fontana del Nettuno, in piazza Duomo a Trento ha ritrovato tutto il suo splendore dopo un restauro e pulizia durato sei mesi.
Eccola come si presenta oggi.
Con una breve cerimonia, è stata rimossa questa sera, alla presenza del sindaco Franco Ianeselli, la recinzione del cantiere di restauro della fontana del Nettuno in piazza Duomo. Sono stati infatti ultimati gli interventi di restauro della monumentale fontana barocca realizzata nel 1768 dall’architetto Francesco Antonio Giongo in pietra rossa di Trento sulla quale, dopo il restauro, sono tornati a risaltare in tutta la loro bellezza i gruppi scultorei in pietra bianca di Arco opera di Andrea Malfatti.
Il cantiere di restauro ha riservato un’altra sorpresa. Sotto la soletta cementizia realizzata sul fondo del catino inferiore negli anni ‘90 è stata ritrovata la pavimentazione originale in lastre di pietra rossa di Trento a opera incerta, che si è deciso di lasciare in vista.
Il repentino abbassamento delle temperature e la pioggia degli ultimi giorni non hanno consentito di completare alcune lavorazioni a regola d’arte. Per non compromettere il risultato finale, è stato ritenuto opportuno rinviare l’applicazione del protettivo sull’esterno della vasca, le ultime stuccature degli scalini e il collaudo della fontana a dopo l’inverno, non appena si presenteranno le condizioni idonee: clima asciutto e temperature superiori a 5-10 gradi. Sarà finito tutto - assicura il Comune - in tempo per la riapertura dell’acqua della fontana a S. Giuseppe (19 marzo 2021). Il costo dell’intervento ammonta a complessivi 195.000 euro. In dirittura d’arrivo anche il nuovo impianto di illuminazione della fontana, affidato alla ditta MB Costruzioni Elettriche.




