PHOTO
TRENTO. Si è svolta in Tribunale a Trento l'udienza predibattimentale del processo per diffamazione in concorso nei confronti di Andrea Papi, il 26enne ucciso dall'orsa Jj4 nel 2023, della sorella Laura e della fidanzata Alessia Gregori, le quali si sono costituite parte civile. Diciotto gli imputati, provenienti da ogni parte d'Italia, che nel 2023, a pochi giorni dalla morte di Papi, presero di mira i profili social del 26enne, della sorella e della fidanzata.
Il giudice ha accolto l'eccezione di incompetenza territoriale sollevata da un avvocato della difesa. Ciò significa che gli atti saranno trasmessi ai tribunali dei territori dove risiede ciascun imputato, fatta eccezione per un'imputata trentina, il cui procedimento andrà avanti a Trento.
Pur non entrando nel merito, la famiglia Papi, spiega all'Ansa l'avvocato Paolo Pastre, è "amareggiata per questa decisione. Temono che, smembrando questo procedimento, svincolando ogni affermazione ingiuriosa, si perda il senso di gravità della diffamazione. E quindi temono che ogni Procura deciderà a sé".


