TRENTO. L'impianto di incenerimento dei rifiuti si farà e sarà un termovalorizzatore, da realizzare a Ischia Podetti. In cambio, il Comune di Trento riceverà un ristoro di 700 mila euro all'anno. Sono queste le indicazioni che arrivano dal tavolo tecnico provinciale chiamato a scegliere come chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti in Trentino: lo studio è stato consegnato dall'assessora provinciale Giulia Zanotelli al consorzio Egato.

Il termovalorizzatore dovrà trattare esclusivamente ciò che non può essere recuperato, mentre resterà prioritario l'impegno a far crescere sul territorio la raccolta differenziata.

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