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TRENTO. Qualche giorno fa sono stati rimossi gli ultimi cestini per la raccolta dei rifiuti stradali nel rione Cristo Re e i cittadini si stanno mobilitando per protestare contro questa scelta. Il ritrovo era ieri mattina alle 10 nel piazzale della Chiesa del rione con l'obiettivo di unire le forze per far sentir la loro voce.
«Lungo corso Alpini zero cestini. In Lungadige Leopardi il primo cestino, per chi proviene da nord, è all'altezza delle scuole medie Manzoni e la lista potrebbe continuare all'infinito coinvolgendo tanti altri rioni. Il colmo dell'incongruenza però si raggiunge nel momento in cui tutti possono constatare che nella piccola piazza Cantore, gli strateghi del Servizio Sostenibilità e Transizione Ecologica di Trento, hanno "concesso ai cittadini" 8 cestini, più altri 3 nelle immediate vicinanze! Come dire: solo qui è tutto in ordine e si pulisce! Altrove arrangiatevi».
I cittadini fanno però presente che l'assenza quasi totale di cestini, ha fatto sì che ultimamente i marciapiedi, le aiuole, i giardinetti, siano diventati un ricettatolo di immondizie. A farne le spese anche o i proprietari di cani, sempre più numerosi.
«Purtroppo, anche a causa della mancanza di cestini, ci sono persone maleducate che non raccolgono le deiezioni dei propri cani e che quindi si trovano e si calpestano dappertutto. Per questi trasgressori l'assenza di cestini diventa un alibi perfetto per lasciare gli escrementi ovunque. I cittadini più corretti e rispettosi delle regole e delle ordinanze Comunali, sono costretti a girare con i sacchetti delle deiezioni tra le mani per l'intero quartiere in cerca di un cestino e, quando quest'ultimo non si trova, oppure è stracolmo di rifiuti di qualsiasi genere, il "trofeo" se lo portato a casa!»
La pazienza di questi cittadini sembra però essere finita e sono intenzionati a denunciare pubblicamente questa scelta che ritengono "irresponsabile" dell'Amministrazione Comunale.
«A nostro avviso, l'idea di tenere la città pulita togliendo i cestini è sbagliata e controproducente per la bellezza e la pulizia della nostra bella città. Oltretutto, proprio per la raccolta dell'immondizia, i cittadini pagano fior fior di tasse e quindi esigono rispetto e decoro cittadino».Il rischio, sottolineano questi cittadini è che non trovando dove lasciare piccoli rifiuti i passanti li abbandonino ovunque e questo a discapito dell'intero quartiere che rischia di trasformarsi in un immondiziaio a cielo aperto.


