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TRENTO. Anche il Supercinema Vittoria diventerà multisala. La Filmax, società che gestisce i cinematografi attivi in città - Modena, Roma e appunto Vittoria - ha predisposto un progetto che prevede un importante intervento di riqualificazione e ammodernamento della sala da 400 posti a piano terra nonché un ampiamento dell'offerta realizzando due nuove sale di proiezione nell'interrato da 90 posti a sedere l'una.
«È un'idea che ci frullava in testa da un po' - spiega Massimo Lazzeri, legale rappresentante di Filmax - perché con la chiusura dell'Astra, al di là dei tentativi di mantenere un cartellone assieme alla cooperazione, manca uno spazio specifico per la cinematografia d'autore. Ci piace l'idea di dare spazio al cinema di qualità creando un piccolo polo culturale in pieno centro storico, con possibilità di sinergie con il vicino teatro Sociale».
Il progetto, che ha ottenuto il "parere di pubblico interesse" da parte del Comune, passaggio che dà la possibilità di chiedere in Provincia le agevolazioni di legge, prevede di ricavare le due nuove sale nel piano interrato dell'edificio di via Manci. Si tratta di spazi che nel dopoguerra erano utilizzati come bagni pubblici, un'istituzione in città. Con la modernità e l'arrivo dell'acqua corrente in tutte le case quei locali sono andati in disuso e si trovano ancora in quelle condizioni. Uno spazio enorme che si presterebbe bene all'ampliamento del Supercinema.
Il progetto è impegnativo dal punto di vista finanziario. Si parla di una spesa di poco più di 2 milioni di euro per i lavori più gli allestimenti, gli arredi e le spese tecniche, per un preventivo totale di 3 milioni 438mila euro. «Impegno pesante che arriva in un momento di mercato molto difficile, a causa delle restrizioni dovute al Covid, ma se potremo accedere ai contributi di settore pensiamo possa essere un bel progetto».
Il Vittoria è il cinema storico della città. È ospitato in un palazzo costruito nel 1938 su progetto di Giovanni Lorenzi, architetto futurista che in quel periodo ha messo la sua impronta su altre opere importanti, come il Grand Hotel Trento e la Casa Littoria in Largo Porta Nuova. L'edificio è sotto tutela e la sala principale sarà solo ammodernata, senza interventi strutturali. La proprietà è per il 20% di Filmax srl e per l'80% di privati a cui la società paga l'affitto. L'attività di gestione delle sale, pur essendo condotta da una società privata, è considerata di pubblico interesse in quanto presidio culturale e fonte di aggregazione e questo da la possibilità di accedere ai contributi pubblici.
«Un intervento che ci piacerebbe riuscire a portare a termine, anche se il momento non è certo favorevole per i cinema» dice Lazzeri. In sala si può accedere solo con super greenpass e mascherine ffp2 ed è vietato all'interno consumare cibi e bevande.
«Divieti assurdi - si arrabbia Lazzeri - perché nelle nostre sale sono installati sistemi di aerazione che altri non anno. Un provvedimento che ci penalizza proprio quando il settore si stava riprendendo bene. Superman è stato un film di grande successo che in Italia ha già incassato oltre 22 milioni di euro. Un vero peccato che ci vengano messi questi paletti. Noi comunque nelle nostre sale usiamo tutte le precauzioni, compreso il distanziamento nonostante non sia prescritto».
Il progetto di multisala al Vittoria va comunque oltre l'attuale contingenza e guarda al futuro con ottimismo. Nella speranza che quando le nuove sale saranno pronte la pandemia sarà solo un brutto ricordo.


