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TRENTO. Il grande compendio dell’ex Atesina, quello sito in via Marconi, la laterale di via del Brennero che porta al quartiere dei Solteri, è uno spazio enorme che copre oltre 10.000 metri quadrati. Passato di proprietà dalla Provincia al Comune di Trento, attende ora una soluzione che possa ridare vita ad uno spazio tanto ambito e che nelle promesse fatte nel corso degli anni dovrebbe tornare in mano alla popolazione con spazi comuni, attività, luoghi d’incontro e di fruizione per la collettività.
Al momento il parcheggio ad ovest, tra il condominio ed il lato verso via Brennero dell’ex deposito dei pullman è stato concesso in affitto ad Obi.
A parlarne oggi, 25 gennaio, al telegiornale regionale della Rai l’assessora ai lavori del Comune, Monica Baggia: “Quello di cui dobbiamo essere sicuri è una ricucitura di questo quartiere – i Solteri, appunto, ndr – con la città, quindi ci saranno spazi pieni, spazi vuoti, spazi verdi, che non copriranno per intero l’area. Sarà conservata sicuramente la parte realizzata negli anni ’50, che è anche la parte più pregevole e per il resto magari si può prevedere una piazza, un grande spazio verde verso l’abitato dei Solteri, una piazza anche coperta, perché gli spazi dell’ex Atesina sono davvero enormi”.
L’area abbandonata ormai da anni, era stata interessata nel febbraio del 2024 anche da un incendio di suppellettili che aveva interessato parte della zona un tempo riservata agli uffici, provocato probabilmente da senzatetto che vi avevano trovato riparo.
Per rilanciare quest’area ci vorranno sicuramente molti mezzi e non solo, ha concluso l’assessora Baggia: “Il processo dovrà necessariamente svilupparsi in vari step, sarà un percorso lungo e complesso e per realizzarlo si renderà necessario attuare delle partnership, coinvolgendo pure dei soggetti privati”.


