TRENTO. Un premio per trasformare le idee dei giovani in progetti concreti di solidarietà. È stato presentato oggi a Trento il bando del Premio «Mirella: cuore di comunità», promosso dal Lions Club Trento del Concilio con la collaborazione dell’Assessorato provinciale all’Istruzione, cultura, giovani e pari opportunità.

L’iniziativa è dedicata alla memoria di Mirella Pisani Opassi, socia del Lions Club scomparsa due anni fa, e nasce con l’obiettivo di raccoglierne l’eredità civile: l’idea che una comunità più attenta e inclusiva possa essere costruita anche attraverso l’impegno diretto delle nuove generazioni.

Il concorso è rivolto agli studenti delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado del Trentino, che potranno partecipare individualmente oppure in gruppo, presentando la propria candidatura attraverso la scuola di appartenenza.

Al centro non ci saranno soltanto i risultati scolastici. Il premio vuole valorizzare soprattutto idee, capacità progettuali, responsabilità e attenzione ai bisogni della comunità. I progetti potranno riguardare diversi ambiti: dall’accompagnamento delle persone anziane alla socializzazione tra generazioni, dall’inclusione delle persone con disabilità alle iniziative culturali rivolte a chi vive situazioni di fragilità.

Tra le aree indicate dal bando ci sono anche ambiente e cura degli spazi comuni, interventi per rendere i quartieri più accessibili e sicuri, il tutoraggio tra pari e iniziative contro l’isolamento sociale e il bullismo.

«Non cerchiamo solo buoni voti: cerchiamo idee originali, voglia di mettersi in gioco e capacità di pensare al bene della propria comunità», ha spiegato la presidente del Lions Club Trento del Concilio Stefania Salvetti Raffaelli, sottolineando l’importanza di dare fiducia ai giovani e accompagnarli nella loro crescita.

Per l’assessore provinciale all’Istruzione Francesca Gerosa, il premio rappresenta anche uno strumento per rafforzare il rapporto tra scuola e territorio. L’iniziativa, ha evidenziato, permette agli studenti di diventare protagonisti attraverso competenze, responsabilità e talento, con una concezione del merito che non si limita al rendimento scolastico ma comprende anche inclusione, empatia e cittadinanza attiva.

Sulla stessa linea il sovrintendente scolastico Giuseppe Rizza, che ha sottolineato come il progetto possa offrire agli studenti nuove occasioni per mettere in pratica le proprie competenze e costruire un rapporto più diretto con la comunità.

A valutare le candidature e i progetti sarà una commissione composta da rappresentanti del Lions Club Trento del Concilio ed esperti del settore educativo e sociale. Al progetto che otterrà il punteggio più alto sulla base dei criteri previsti dal bando andrà un premio di 1.500 euro.

Potranno inoltre essere assegnate menzioni speciali ai progetti considerati particolarmente significativi.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 17 aprile 2027. La cerimonia di premiazione è prevista nel maggio 2027, in una sede istituzionale, e sarà l’occasione per dare visibilità ai progetti e all’impegno degli studenti.

L’obiettivo del premio è quindi quello di trasformare la scuola in un punto di partenza per una partecipazione più concreta alla vita della comunità, mettendo i giovani nelle condizioni di individuare un bisogno e provare a costruire una risposta.

Un percorso che parte dalla memoria di Mirella Pisani Opassi ma guarda soprattutto al futuro, affidando alle nuove generazioni la possibilità di contribuire, attraverso idee e azioni, alla costruzione di una comunità più inclusiva.