TRENTO. Un negozio di piazza Libertà a Gardolo ha deciso di chiudere nel pomeriggio a causa delle condizioni di sicurezza e del clima di disagio denunciato dai titolari. Una decisione che riaccende il dibattito sulla vivibilità delle periferie di Trento e provoca la dura presa di posizione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Daniele Demattè, che accusa l’amministrazione di non aver adottato interventi sufficienti per affrontare il problema.

A rendere pubblica la situazione è stato lo stesso Demattè, riferendo della presenza di un cartello esposto nella vetrina dell’attività commerciale. Il messaggio spiega che, venendo meno le condizioni minime di rispetto e sicurezza necessarie per lavorare serenamente, i titolari si sono trovati costretti a una scelta che avrebbero preferito evitare.

Per il consigliere comunale non si tratta di un episodio isolato, ma del segnale di un disagio che coinvolge da tempo commercianti e residenti di Gardolo, così come altre zone periferiche e il centro storico cittadino. «Il commercio di vicinato non è solo un’attività economica: è un presidio sociale, un punto di riferimento per chi abita il quartiere», sottolinea Demattè, evidenziando le conseguenze che la progressiva chiusura dei negozi potrebbe avere sulla vita della comunità.

Il rappresentante di Fratelli d’Italia ricorda di aver già sollevato la questione durante la discussione della variazione di bilancio all’inizio della consiliatura, chiedendo lo stanziamento di risorse per installare telecamere di videosorveglianza ad alta risoluzione in piazza Libertà. Una proposta che, secondo quanto riferisce, era stata respinta.

«A distanza di un anno e mezzo, le telecamere non ci sono ancora e le forze dell’ordine, quando servono, devono ancora affidarsi ai sistemi privati», denuncia Demattè. Il consigliere sostiene inoltre che nel frattempo si siano accumulate numerose segnalazioni da parte dei residenti, senza che siano arrivate risposte istituzionali ritenute adeguate.

La vicenda è ora approdata formalmente in Consiglio comunale a Trento. Demattè ha infatti depositato un’interrogazione rivolta al sindaco e alla Giunta, chiedendo quali iniziative urgenti intendano adottare per migliorare la sicurezza nel quartiere e se sia prevista l’installazione del sistema di videosorveglianza già richiesto.

Nell’interrogazione il consigliere domanda anche se l’amministrazione consideri quanto accaduto un fallimento delle politiche di sicurezza urbana nelle periferie e quali misure concrete intenda mettere in campo per tutelare le attività commerciali di vicinato.

«Non possiamo lasciare che i nostri quartieri periferici si svuotino di presidi commerciali e di senso di appartenenza», conclude Demattè, chiedendo interventi immediati per restituire condizioni di ordine, sicurezza e vivibilità a piazza Libertà e all’intero rione di Gardolo.