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TRENTO. Nuovo passo avanti per la funivia Trento-Bondone. L’Agenzia provinciale per gli appalti e i contratti ha aggiudicato l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del primo tratto, quello destinato a collegare Trento con Sardagna. L’incarico, del valore di circa 1,56 milioni di euro oltre a Iva e oneri, è stato assegnato al raggruppamento guidato da I.C. srl con Techplan, Arca Engineering e Pojer & P. Engineering, insieme al geologo Rinaldo Bussola e all’ingegnere Mullaj Genci.
Il progetto complessivo prevede due tratte, Trento-Sardagna e Sardagna-Monte Bondone, per un investimento stimato attorno ai 96 milioni di euro. La prima parte dell’impianto dovrebbe costare circa 46 milioni: 37,5 milioni dovrebbero arrivare dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La progettazione dovrà ora definire nel dettaglio caratteristiche tecniche, costi e modalità di realizzazione del collegamento.
Responsabile unico del procedimento è Ettore Salgemma, direttore tecnico di Trentino Trasporti. Per la Provincia il referente è Mauro Groff, mentre per Trentino Sviluppo il ruolo è affidato a Mauro Casotto. Una volta completata questa fase, l’obiettivo è arrivare alla gara per i lavori attraverso un appalto integrato, nel quale saranno definite anche le specifiche tecniche dell’impianto funiviario.
Per il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l’affidamento della progettazione rappresenta un ulteriore avanzamento nell’iter di un’infrastruttura considerata strategica per la mobilità sostenibile. L’obiettivo è rafforzare il collegamento fra la città, Sardagna e il Monte Bondone, offrendo un’alternativa alla mobilità su strada e creando nuove opportunità per residenti, lavoratori e frequentatori della montagna.


