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TRENTO. Si chiudono con un bilancio decisamente positivo le Feste Vigiliane 2026, che dal 13 al 26 giugno hanno trasformato il centro storico in un grande spazio di incontro, cultura e tradizione. A caratterizzare questa edizione è stata la partecipazione costante del pubblico, con migliaia di cittadini e visitatori presenti agli appuntamenti in calendario. Il primo segnale era arrivato già con la Ganzega dei Ciusi e dei Gobj, che aveva fatto registrare il tutto esaurito con 1.300 commensali riuniti in piazza Duomo.
Dal 19 giugno il programma è entrato nel vivo con il tradizionale Corteo Storico, che ha coinvolto oltre 1.200 figuranti, seguito dal Tribunale di Penitenza, tra gli appuntamenti più rappresentativi delle celebrazioni dedicate a San Vigilio. Tra le novità più apprezzate figura l'ampliamento della manifestazione a Piazza Santa Maria Maggiore e Piazza Mostra, che hanno ospitato eventi e iniziative contribuendo a distribuire meglio il pubblico e a valorizzare ulteriormente il centro cittadino. Il riscontro positivo porterà entrambe le piazze a entrare stabilmente nel programma delle prossime edizioni.
Grande partecipazione anche per il Palio dell'Oca, che ha visto sfidarsi 59 zattere in rappresentanza dei territori, delle circoscrizioni e dei borghi cittadini, così come per la Magica Notte, che ha richiamato migliaia di persone nel cuore della città. Il piano della mobilità, con parcheggi potenziati e servizio di bus navetta, ha favorito un afflusso ordinato, con ricadute positive anche per bar, ristoranti, negozi e attività commerciali. Determinante il lavoro congiunto di volontari, operatori, personale tecnico, servizi di pulizia e Forze dell'Ordine, che hanno garantito sicurezza, gestione degli eventi e il rapido ripristino del centro storico già nelle prime ore del mattino successivo.
La giornata del 26 giugno, dedicata al patrono, ha rappresentato il momento culminante della manifestazione con la funzione religiosa in Cattedrale, la tradizionale distribuzione del pan e vin, la sfida tra Ciusi e Gobj, che ha richiamato una folla in Piazza Fiera, e gli immancabili Fuochi di San Vigilio, appuntamento simbolo delle celebrazioni cittadine. L'edizione 2026 conferma così la capacità delle Feste Vigiliane di unire tradizione, identità e partecipazione, valorizzando il centro storico come luogo di cultura e socialità. La manifestazione è stata organizzata dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara, su incarico del Comune di Trento, in collaborazione con la Pro Loco Centro Storico di Trento, che hanno ringraziato volontari, associazioni, figuranti, artisti, sponsor, operatori e tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento.


