TRENTO. Oltre tre etti di hashish sequestrati e 300 euro in contanti recuperati durante un controllo al parco delle Coste di Cognola. È il bilancio di un intervento della polizia locale che nei giorni scorsi ha portato alla denuncia di un giovane per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Gli agenti stavano effettuando un servizio di controllo del territorio nell’area del parco quando hanno notato un uomo aggirarsi con atteggiamento sospetto. Alla richiesta di esibire i documenti, il giovane ha estratto alcune banconote di diverso taglio e ha fatto cadere involontariamente un pezzo di sostanza stupefacente.

A quel punto l’uomo ha consegnato spontaneamente agli agenti altri tre panetti di hashish, del peso di circa un etto ciascuno, oltre a un bilancino di precisione e a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi, che teneva nascosti sotto i vestiti. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di trovare ulteriori 45 grammi di hashish e vari strumenti per la preparazione delle dosi destinate allo spaccio, oltre a 300 euro in contanti.

Uno dei panetti sequestrati conteneva una particolare sostanza chiamata “frozen”, ottenuta isolando a freddo la resina della cannabis. Si tratta di una tecnica di estrazione che produce un alto tasso di thc, il principale componente psicoattivo della cannabis, rendendo la sostanza particolarmente pura e molto richiesta sul mercato illegale, dove può arrivare a un prezzo di circa 70 euro al grammo. Il giovane è stato denunciato a piede libero.