TRENTO. Rispondendo a un’interrogazione del consigliere Luca Filosi (PD-PSI), l’assessore Michele Brugnara ha fatto il punto sui disservizi alla bigliettazione sui mezzi pubblici cittadini, segnato da obliteratrici non funzionanti e da pannelli elettronici sostituiti da cartelli cartacei.

Una situazione che Filosi ha segnalato come particolarmente urgente in vista dell’arrivo della stagione primaverile, dei visitatori e delle scolaresche in città. «L’immagine di Trento ne risente», aveva osservato il consigliere, «ed è importante presentarsi bene, sia per i visitatori che per la quotidianità». Brugnara ha chiarito che i disservizi non sono imputabili né al Comune né a Trentino Trasporti, ma alla vetustà del sistema informativo provinciale MIT. La procedura di gara per il nuovo appalto è in corso - le candidature sono scadute il 18 febbraio - ma la soluzione definitiva non sarà immediata.

Nel frattempo la Provincia si è attivata per acquistare 60 nuove centraline da installare sui bus. L’operazione ha incontrato difficoltà legate alla reperibilità internazionale di componentistica elettronica, ma è stata portata a termine. «Entro la prima metà di aprile - ha annunciato l’assessore - saranno implementate a bordo con un software provvisorio in grado di dialogare con la vecchia piattaforma». La sistemazione, ha precisato, sarà graduale. Filosi ha preso atto della risposta, ma ha avanzato una preoccupazione per il futuro: «Ci è stato promesso il pagamento digitale a bordo dei mezzi. Speriamo che il software arrivi già aggiornato, altrimenti prevedo altri problemi».