TRENTO. Lunedì notte una donna ospite del dormitorio alle ex scuole Bellesini ha riportato alcune punture riconducibili a cimici da letto. La segnalazione, giunta in tarda serata al Servizio Welfare e coesione sociale, ha attivato subito l’intervento del Comune.

L’Amministrazione ha provveduto nella notte a sostituire i cuscini e a installare coprimaterassi protettivi, misura che ha permesso di evitare ulteriori casi.

Nella mattinata di ieri le stanze sono state liberate e sottoposte a una completa disinfestazione, per garantire un ambiente salubre e sicuro in vista della nuova accoglienza serale.

Il Comune assicura che la situazione sarà monitorata costantemente, con un approccio attento e continuativo. Come ricordano i tecnici, la mobilità umana rappresenta il principale vettore di diffusione delle cimici dei letti: un fenomeno che può colpire chi vive in condizioni di grave marginalità, spesso in contesti con standard igienici ridotti.

L’Amministrazione comunale ringrazia i volontari della Croce Rossa per il supporto prestato in tutte le fasi dell’intervento.