TRENTO. «La situazione in via dell'Ora del Garda, a Spini di Gardolo, ha ormai superato ogni limite tollerabile». È la denuncia del consigliere comunale di Fratelli d'Italia Daniele Demattè, che riferisce di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini sulla presenza di veicoli abbandonati, cumuli di rifiuti e taniche contenenti combustibili e oli esausti in un'area di proprietà comunale.

«Questa non è più solo una questione di degrado visivo, ma un concreto ed elevato rischio ambientale ed ecologico», afferma Demattè, sostenendo che anche l'isola ecologica destinata agli occupanti dell'adiacente accampamento abusivo si sia trasformata «in una discarica a cielo aperto», a pochi passi dalle fermate del trasporto pubblico.

Il consigliere ricorda di aver già sollevato la questione nel novembre 2024 e richiama l'ordine del giorno approvato dalla Giunta comunale a fine anno, che prevedeva la realizzazione di un parcheggio di attestamento nell'area. «A quella formale approvazione non ha fatto seguito alcun fatto concreto», sostiene.

«Non è più il tempo dei rinvii o delle promesse a verbale. Serve un intervento immediato e fermo per ripristinare la legalità, la sicurezza e il rispetto dell'ambiente», conclude Demattè, annunciando che presenterà un esposto agli organi competenti in materia di tutela e vigilanza ambientale.