TRENTO. Un'occasione per celebrare la vita. È questo l'obiettivo del Cancer Survivors Day organizzato dalla Lilt Trento (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Nato alcuni anni fa nella sezione milanese dell'associazione, l'evento si ispira a iniziative sviluppate negli Stati Uniti per chi ha superato una diagnosi oncologica. «Oggi vogliamo scambiare energie, risorse e voglia di vivere, senza dimenticare chi sta affrontando la malattia: siamo qui per affermare che la qualità della nostra vita conta», ha spiegato Valentina Cereghini, direttrice di Lilt Trento.

Anche quest'anno, nella sua seconda edizione trentina, protagonista è stata la pratica dello yoga collettivo. Dopo l'esperienza dello scorso anno ai Giardini del Muse, sabato i partecipanti sono stati accolti al Castello del Buonconsiglio per una giornata dedicata ai pazienti in cura, a chi ha concluso il percorso terapeutico, ma anche ad amici, familiari, caregiver e sostenitori dei progetti dell'associazione.

«Si tratta di un momento molto partecipato e apprezzato: riusciamo sempre a creare un'atmosfera di condivisione, perché il nostro messaggio è ricordare che dal tumore si può guarire», ha aggiunto Valentina Cereghini. «Non vogliamo sottovalutare la fatica del percorso oncologico, ma è importante ricordare che sempre più persone, in Italia, guariscono. L'evento è anche vicino al paziente, perché si può prendere del tempo per sé e rientrare in contatto con le proprie emozioni».

I dati più recenti evidenziano che, anche grazie alle campagne di prevenzione e diagnosi precoce, la sopravvivenza al tumore è aumentata del 37% negli ultimi dieci anni. La Lilt è impegnata da tempo nelle attività di sensibilizzazione e accompagnamento dei pazienti e lo yoga collettivo rientra tra i servizi di supporto proposti dall'associazione.

La giornata si è conclusa con momenti di lettura, centramento e meditazione, seguiti da un open-air café all'insegna della condivisione e del sostegno reciproco.