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TRENTO. Camminare insieme per arrivare a scuola, lasciando per un giorno l’auto a casa. Sono sei le scuole della città che stanno sperimentando il Piedibus nell’ambito della Settimana europea della mobilità, il progetto che trasforma il tragitto casa-scuola in un momento di socialità, movimento e attenzione all’ambiente.
Il Piedibus è uno “scuolabus senza ruote”: adulti volontari accompagnano i bambini lungo un percorso prestabilito e sicuro, con fermate definite dove i piccoli passeggeri possono unirsi al gruppo. Un modo per favorire l’autonomia dei bambini e ridurre il traffico negli orari di ingresso e uscita dagli istituti.
Questa mattina, nel quartiere Cristo Re, una quindicina di scolari è partita da piazza Cantore per raggiungere le scuole elementari Aldo Schmid, arrivando puntuale per l’inizio delle lezioni. Il gruppo ha percorso il tragitto insieme agli accompagnatori, seguendo il percorso organizzato.
La sperimentazione del Piedibus è iniziata lunedì scorso ed è attiva ogni giorno. L’iniziativa coinvolge sei scuole cittadine e punta a promuovere una mobilità più sostenibile, offrendo alle famiglie un’alternativa concreta agli spostamenti in automobile. C.L.


