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TRENTO. «Una prova di maturità» da parte degli organizzatori. Così il sindaco Franco Ianeselli commenta il corteo degli studenti dei licei che stamattina ha attraversato pacificamente le strade del centro di Trento, dopo i fatti di martedì.
«Nei giorni scorsi abbiamo visto azioni vergognose di teppisti attivati tramite social e abbiamo letto falsi messaggi che servivano a seminare il panico tra la popolazione», afferma il primo cittadino, ricordando che anche il ministro Guido Crosetto, «non certo della mia parte politica», ha parlato di “guerra ibrida”.
Ianeselli sottolinea invece il comportamento dei ragazzi: «Sono da apprezzare il coraggio e la determinazione degli studenti dei licei che oggi hanno deciso di essere rigorosi sul modo di stare in piazza e non hanno rinunciato alla partecipazione, che è un diritto fondamentale della nostra democrazia. Credo sia importante ascoltare la loro voce, anche quando ci mette in discussione».
Il sindaco invita però a non abbassare la guardia sull’ordine pubblico in vista dei prossimi giorni e ringrazia le forze dell’ordine, che hanno messo in campo azioni preventive e vigilato perché la manifestazione si svolgesse senza incidenti.


