PHOTO
TRENTO. Nella giornata di ieri, 3 novembre, la Polizia di Stato, a Trento, ha eseguito un servizio di controllo straordinario “alto impatto” nella zona del centro storico, con particolare riferimento a Piazza Dante, Piazza della Portella e Piazza Leonardo da Vinci.
Nell’arco dell’attività sono stati effettuati posti di controllo e verificati numerosi esercizi commerciali: 175 sono state le persone controllate e, tra queste, una è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovata in possesso di oltre 13 grammi di hashish e 2 di cocaina. Il tutto oltre a 63 grammi di hashish sequestrati a carico di ignoti durante i controlli.
Un’altra persona è stata invece denunciata per ricettazione, in quanto fermata mentre circolava con una bicicletta di valore senza essere in grado di provarne la titolarità: dagli accertamenti esperiti è emerso così che del velocipede in questione era stato denunciato il furto pochi giorni prima e, contestualmente, è stata così restituita al legittimo proprietario, Sindaco di un Comune della provincia trentina.
Alcune persone sono state condotte in Questura per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale: all’esito degli accertamenti svolti dal personale dell’Ufficio Immigrazione, per uno di loro – un marocchino gravato da numerosi precedenti – è stato disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri “Ponte Galeria” di Roma, dove è stato condotto già nella giornata di ieri da personale della Questura, in attesa del rimpatrio nel proprio Paese d’origine.
Inoltre, durante l’esecuzione di uno dei posti di controllo, una persona è stata trovata alla guida di un veicolo privo di copertura assicurativa: è scattato così il sequestro del mezzo, oltre ad una sanzione amministrativa di circa 800 euro.
Nell’esecuzione del servizio è stato impiegato personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, coadiuvato dal Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” di Milano e dall’unità cinofila antidroga della Polizia Locale di Trento - Monte Bondone.


