TRENTO. Lo sappiamo: in questo periodo di pandemia, basta un colpo di tosse e la gente si scansa. 

E stasera è accaduta più o meno la stessa cosa in Consiglio comunale a Trento. Era la prima seduta in «modalità mista», cioè con alcuni consiglieri a casa da remoto, ed altri – ben distanziati – in Aula. Una libera scelta di ognuno, esserci o non esserci. Ma qualcosa è andato storto con l’arrivo di Andrea Merler.

L’ex candidato sindaco del centrodestra si è presentato praticamente senza voce. Ed il presidente Paolo Piccoli ha deciso di sospendere la seduta. Tutti a casa, e grazie.

Merler ai colleghi consiglieri ha ammesso che – oltre ad essere senza voce – non si sentiva tanto bene. Covid? Lui ha giurato di no, sostenendo di aver fatto da poco un tampone risultato negativo.

Ma per il presidente del Consiglio non è bastato, anche perché già lunedì Merler si era presentato afono alla riunione dei capigruppo ed era quindi stato invitato a non entrare – per precauzione – a palazzo Thun. Ma oggi si è presentato ugualmente.