TRENTO. L'altro ieri a Canova si è registrato un caso di abbandono di cibo, ma con un "mistero" annesso: una foto di un cittadino mostra infatti diverse confezioni intonse di alimenti a breve scadenza tristemente gettate a terra alla fermata dell'autobus di via Bolzano all'altezza di Canova. Focacce, pizze e altri prodotti di forneria spiccano in una borsa di plastica quasi piena.

Vicino, a pochi centimetri, un biglietto giallo con un testo senza dubbio sui generis. Riportava infatti, senza altre informazioni, solo un lungo elenco.

Eccolo: «Pensioni - disoccupazioni naspi e agricole - assegno unico provinciale - assegno unico universale Inps - invalidità civili - infortuni e malattie professionali - reddito di cittadinanza - calcolo contributi pensione - bonus e aiuti a famiglie».

Senza dubbio una lista bizzarra, senza alcun riferimento ad associazioni o ad attività benefiche.

«Non è la prima volta che a Gardolo troviamo cibo abbandonato con bigliettini di questo tipo privi di indicazioni. La cosa ci lascia perplessi» conferma la Circoscrizione.

Il dubbio dell'ente locale è che qualcuno possa persino diffondere confezioni e biglietti del genere per fomentare polemiche o quantomeno ingenerare confusione.

Una tesi ovviamente tutta da dimostrare, per un tema quantomai delicato e che coinvolge una platea molto eterogenea di persone con problematiche: gli approfondimenti dopo l'ultima segnalazione su cibo abbandonato in un bidone alle torri di Madonna Bianca, da parte di Daniele Demattè di Fratelli d'Italia, avevano ad esempio rivelato che i prodotti gettati non derivavano da donazioni.

Quindi si tratta di capire se sia il gesto di una persona o qualcosa di diverso.