TRENTO. Trasformare il ricordo in un sostegno concreto alla ricerca. È questo l’obiettivo di «Ciao Ale», l’iniziativa nata per ricordare Alessia Gadotti e arrivata quest’anno alla sua nona edizione. Anche nel mese di ottobre, dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione del tumore al seno, familiari, amici e sostenitori tornano a riunirsi per raccogliere fondi destinati alla ricerca sui tumori femminili.

Alessia è scomparsa nel 2017, a soli 29 anni, a causa di un tumore al seno particolarmente aggressivo. Da allora il mese di ottobre è diventato per chi le è stato vicino un momento per ritrovarsi e mantenere vivo il suo ricordo, dando però alla memoria una dimensione concreta: sostenere il lavoro di ricercatrici e ricercatori impegnati nella ricerca oncologica.

Il ricavato dell’iniziativa finanzia la borsa di studio post-doc «Alessia Gadotti», realizzata insieme alla Fondazione Airc. La prima borsa è stata assegnata nel 2024 alla dottoressa Francesca Basso Valentina, impegnata nella ricerca presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano-I.R.C.C.S. L’obiettivo della raccolta è ora quello di continuare a sostenere la borsa anche negli anni futuri e contribuire così alla ricerca sui tumori più aggressivi che colpiscono le donne.

Il momento centrale dell’edizione 2026 sarà sabato 17 ottobre, dalle 11, a El Barrio Café, in via San Martino a Trento. Una mattinata all’insegna dell’incontro, della musica e della solidarietà, con il ritmo swing del Lindy Hopeless Swing Trio. Sarà un’occasione per ritrovarsi, ricordare Alessia e contribuire alla raccolta fondi.

All’appuntamento saranno presenti anche ricercatori e ricercatrici del Cibio – Centro di Biologia Integrata dell’Università di Trento, che racconteranno il proprio lavoro e l’importanza di continuare a investire nella ricerca sui tumori.

La raccolta, però, non si concentrerà soltanto sulla giornata del 17 ottobre. Per tutto il mese sarà possibile sostenere «Ciao Ale» anche a distanza, attraverso la raccolta fondi online dedicata, pensata anche per chi non potrà partecipare all’appuntamento di Trento.

È inoltre possibile effettuare una donazione libera tramite bonifico bancario alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro Ets – Comitato Veneto e Trentino-Alto Adige, indicando nella causale «Ciao Ale» – borsa di studio intitolata ad Alessia.

La partecipazione alla mattinata del 17 ottobre sarà a offerta libera e il ricavato sarà destinato alla Fondazione Airc. Durante l’evento sarà inoltre possibile ricevere le spille con il nastro rosa incompleto di Airc, a fronte di una donazione minima di 2 euro.

Dietro l’iniziativa c’è una rete che negli anni si è allargata, grazie alla disponibilità di El Barrio Café, alla collaborazione di Swing Dance Trento, al contributo di chi partecipa e dona e al sostegno delle tante persone che continuano a prendere parte a «Ciao Ale».

Un appuntamento nato da una storia personale che, anno dopo anno, prova così a guardare oltre il dolore: ricordare Alessia significa sostenere la ricerca e contribuire a costruire nuove possibilità per chi affronta una malattia oncologica.