TRENTO. Sono iniziate questa mattina, sabato 25 luglio, le operazioni di disinfestazione nella zona di Gardolo dopo la segnalazione di un caso di dengue in una persona rientrata da un viaggio all'estero. L'intervento, disposto dall'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit) in accordo con il Comune di Trento, rientra nelle misure di profilassi previste dal Ministero della Salute per prevenire eventuali casi secondari di trasmissione attraverso le zanzare.

Le operazioni sono in corso nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 11, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, e interessano un'area circoscritta della frazione di Gardolo. Tra le zone coinvolte c'è anche il giardino della piscina di Gardolo: per questo motivo le vasche esterne del lido resteranno chiuse per tutta la durata dell'intervento. I residenti sono stati informati sulle modalità delle operazioni e sulle precauzioni da adottare.

Per consentire l'intervento, il sindaco Franco Ianeselli ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente in materia di igiene e sanità pubblica. Il provvedimento prevede che residenti, amministratori di condominio, gestori di attività e proprietari di aree esterne consentano l'accesso al personale del Dipartimento di prevenzione di Asuit per effettuare ispezioni e trattamenti larvicidi e adulticidi nei punti ritenuti a rischio.

La dengue è una malattia infettiva trasmessa esclusivamente dalla puntura di zanzare infette. Il principale vettore è la Aedes aegypti, specie non presente in Trentino, mentre la trasmissione può avvenire, seppure con minore efficienza, anche tramite la zanzara tigre (Aedes albopictus). La malattia non si trasmette da persona a persona e, nella maggior parte dei casi, provoca febbre e dolori muscolari che si risolvono con una terapia sintomatica.

In Italia e in Trentino la dengue non è una malattia endemica: i casi registrati sono quasi sempre importati, cioè contratti durante viaggi in aree dove il virus è diffuso, come il Sud-Est asiatico o il Sud America, con comparsa dei sintomi al rientro.

La disinfestazione viene eseguita con prodotti insetticidi ritenuti sicuri per persone e animali domestici e limitatamente alle aree strettamente necessarie, come giardini e parchi pubblici e privati. In via precauzionale, nell'area interessata è consigliato mantenere chiuse le finestre durante il trattamento ed evitare l'accesso ai parchi, anche con animali domestici, nelle 5-6 ore successive alla conclusione delle operazioni.

Le autorità sanitarie ricordano infine che la collaborazione dei cittadini è fondamentale per limitare la proliferazione della zanzara tigre, eliminando i ristagni d'acqua in giardini e cortili e trattando regolarmente con prodotti larvicidi sottovasi, contenitori, vasche e fontane.