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TRENTO. Ultima settimana di passione, per la viabilità cittadina.
O per lo meno questo è ciò che assicura l’assessora Gianna Frizzera, che facendo il punto sui cantieri necessari quanto impattanti che hanno funestato le vie cittadine nelle ultime settimane, garantisce: tra il 5 e il 7 settembre i lavori saranno finiti, entro il 10 niente più divieti.
Ma ci si metta l’animo in pace: l’estate prossima si ripartirà, per lo meno in via Cervara.
Va detto, l’estate è stata difficile. Perché i cantieri erano in punti strategici – in lungadige Monte Grappa e via della Cervara su tutti – e perché la città non si è svuotata, com’era invece previsto (e com’era sempre accaduto).
Un po’ i turisti che nonostante il caldo si sono fatti vedere anche in città, un po’ i trentini che per la prima volta ad agosto non se ne sono andati in massa, il risultato, tangibile a chiunque, erano le strade gonfie di auto.
Certo, non come nei mesi scolastici, ma erano tanti quelli che cercavano di vivere la città. Il risultato sono state code in alcuni momenti lunghe abbastanza da far perdere la pazienza a chiunque.
Ormai era diventata prassi attraversare la città sull’asse nord-sud passando da Cognola, San Donà e Madonna Bianca, fino all’avvio del cantiere in via Vicenza, con conseguente senso unico alternato che ha cancellato ogni speranza. E si è tornati in coda.
Ecco, dovremmo essere quasi fuori da quest’orizzonte. «Abbiamo accumulato una settimana di ritardo, per via del maltempo che ha rallentato i lavori – ha spiegato l’assessora Gianna Frizzera – ma per l’avvio delle scuole dovrebbero essere eliminati i divieti».
Partendo dai lavori in via della Cervara, iniziati il 16 giugno, si dovrebbe terminare tutto il 5 settembre. Il cantiere ha permesso di rifare i collettori delle acque bianche e nere della via fino a via della Pontara.
Da lì in su – meglio prepararsi psicologicamente – i lavori si faranno nell’estate 2026. Il cantiere comunque ha permesso pure di posare i nuovi cavidotti della rete elettrica e dell’illuminazione pubblica e semaforica, nonché di rifare il marciapiede.
Quanto a lungadige Monte Grappa, si è iniziato lo scorso 13 giugno, per il rifacimento del nuovo acquedotto e la nuova linea della media tensione. Qui la strada riaprirà senza divieti non il 29 agosto, come previsto, ma il 7 settembre: un ritardo causato appunto dal meteo.
Infine, dal 5 settembre tornerà aperta senza la limitazione del senso unico alternato anche via Venezia, dove si sta realizzando il nuovo marciapiede in località Corallo. Qui i lavori proseguiranno fino a ottobre, ma i limiti al traffico cadranno prima.
Resta un dubbio: con i trentini che evidentemente non vanno più in ferie tutti insieme ad agosto, ha senso ancora programmare in questo periodo i cantieri più impattanti, o serve una riprogrammazione per limitare i disagi in città?
Non ha grandi dubbi il dirigente Giuliano Franzoi, numeri alla mano: «È vero che la città quest’anno non si è svuotata, e che c’era più gente, ma soprattutto nelle ore di punta, il periodo scolastico è davvero troppo rilevante. Non è tanto il numero totale di persone, quanto il numero di che tra le 7.30 e le 8.30 è in strada».
Insomma, per pesanti che siano stati i disagi quest’estate, era questo il modo per avere meno problemi. Tutte le alternative sarebbero state più impattanti. A meno di evitare i lavori, naturalmente, ma quello avrebbe causato tutt’altro tipo di problemi sul medio e lungo periodo.


