Il copione, assicurano i residenti della zona di via Marchetti, si ripete con irritante regolarità. Ogni fine settimana, più o meno, o comunque nei giorni prefestivi: a notte fonda bande di giovani («Dei nostri, spesso studenti universitari», precisano) si riversano per le strade cantando a squarciagola, e, tra urla e schiamazzi, si abbandonano a quelli che ormai sembrano essere i loro passatempi notturni preferiti. In una parola: vandalismo.

Specchietti strappati dalle automobili parcheggiate lungo le strade limitrofe, portoni presi a calci, campanelli suonati all’impazzata, bidoni rovesciati, fioriere devastate. Tanto che al mattino, sempre più spesso, chi esce di casa di buon ora si trova di fronte a un autentico campo di battaglia.

È successo anche la notte scorsa, come dben documentano le foto che ci ha inviato proprio un residete della zona, e che sono relative a via Marchetti.

Non servono molti commenti, le immagini sono fin troppo eloquenti.