TRENTO. Era uscito da pochi giorni da un Centro di permanenza per i rimpatri, ma è stato nuovamente arrestato dopo aver commesso un furto ai danni di un ragazzo italiano. È accaduto in via Rosmini, dove gli operatori delle forze dell’ordine sono intervenuti durante un servizio di pattugliamento del territorio cittadino.

L’uomo, un cittadino straniero, era stato dimesso da uno dei centri per i rimpatri presenti sul territorio nazionale soltanto pochi giorni prima. Secondo quanto riferito, gli agenti sono riusciti a intercettarlo subito dopo il furto, intervenendo nell’ambito dei controlli effettuati nelle strade del capoluogo.

Durante gli accertamenti, l’arrestato è stato trovato anche in possesso di un taglierino nascosto nella manica destra. Secondo gli investigatori, lo strumento potrebbe essere stato utilizzato per compiere azioni criminose. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle modalità del furto né sull’eventuale utilizzo del taglierino durante l’episodio.

Al termine delle procedure, l’uomo è stato accompagnato alla casa circondariale di Trento. L’arresto è avvenuto nell’ambito delle attività di perlustrazione e pattugliamento della città, finalizzate al contrasto dei reati. Restano da chiarire gli ulteriori dettagli della vicenda. Per l’arrestato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.