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TRENTO. Semplificare le procedure amministrative sì, ma senza ridurre le garanzie per l'ambiente. È la posizione espressa dalla consigliera provinciale Lucia Coppola (Alleanza Verdi e Sinistra), intervenuta sul tema dello snellimento degli iter annunciato dall'assessora provinciale all'ambiente Giulia Zanotelli.
Coppola chiede che l'obiettivo della semplificazione non si traduca in un indebolimento dei controlli e delle valutazioni ambientali. Secondo la consigliera, infatti, la riduzione degli adempimenti dovrebbe riguardare soprattutto gli aspetti procedurali, senza incidere sui presìdi che hanno il compito di prevenire danni al territorio e alla biodiversità.
Il tema, sottolinea Coppola, assume particolare rilevanza in un territorio esposto agli effetti degli eventi meteorologici estremi. Nel suo intervento richiama i danni provocati dalla tempesta Vaia, le fasi di siccità alternate a precipitazioni intense, le frane e gli effetti delle temperature elevate sulla popolazione e sulle attività economiche.
Da qui la richiesta di mantenere un sistema di autorizzazioni e controlli considerato dalla consigliera essenziale per garantire una gestione responsabile del territorio. «Le procedure autorizzative e i controlli non sono ostacoli ideologici né freni allo sviluppo», sostiene Coppola, secondo la quale la digitalizzazione dei processi e una maggiore efficienza nel coordinamento tra gli enti possono invece rappresentare strumenti utili per ridurre i tempi senza diminuire il livello delle verifiche.
Nel mirino c'è anche il rapporto tra autonomia provinciale e normativa ambientale nazionale. Coppola contesta l'ipotesi, da lei attribuita all'impostazione della Giunta, di concentrare a livello locale l'esercizio delle competenze ambientali, sostenendo che le norme nazionali rappresentino un riferimento importante per la tutela degli ecosistemi.
La consigliera individua quindi tre punti che, a suo avviso, dovrebbero essere garantiti nell'eventuale riforma: l'efficacia sostanziale dei controlli, senza scorciatoie; un'elevata qualità tecnica delle valutazioni; e la tempestività dell'intervento degli enti competenti quando emergono situazioni di rischio.
L'intervento arriva in un quadro nel quale la Provincia sta portando avanti diverse iniziative di semplificazione amministrativa. Tra queste, anche interventi rivolti alle imprese e agli enti locali per alleggerire alcuni passaggi burocratici.
Il confronto politico si concentra dunque sull'equilibrio tra rapidità delle procedure e tutela ambientale, con Coppola che chiede di mantenere elevato il livello delle verifiche. «Ridurre la protezione dell'ambiente è un prezzo che la nostra società non può permettersi di pagare», conclude la consigliera.


