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TRENTO. I residenti dei Solteri sono in fermento per tutelare il sentiero Mesotrekking in località Piazzina in vista dei lavori del progetto che punta a per convertire parte del sentiero e parte di salita Dalla Fior in ciclopedonale per collegarla alla ex statale. «Questo progetto è deleterio - scrive un nutrito gruppo di residenti - in quanto il Meso è l'unico pezzettino di verde tranquillo dove i residenti vanno a passeggiare, correre, i bambini della scuola dell'infanzia e del nido vengono portati in passeggiata etc. Il quartiere è già pesantemente urbanizzato, trafficato e in alcune zone, francamente brutto».
Il fatto che si voglia asfaltare il pezzo dal lato di Centochiavi che al momento ha qualche panchina, uno slargo, un tavolo da pic-nic, in pratica un posto bello per i residenti che di posti belli ne hanno ben pochi, risulta incomprensibile a chi abita in zona.
«Salita Dalla Fior finisce in un parcheggio privato, le macchine vanno su e giù già a passo d'uomo perché molto stretto, c'è anche un'autofficina con relativo traffico, se compariranno biciclette a tutta birra sarà pericoloso anche perché la stradina è a curve e la visibilità è ridotta», rileva chi conosce bene la zona. «Crediamo che i residenti del quartiere, primi interessati a quest'opera assurda meriterebbero un po' di visibilità su questo argomento», concludono.
Contro il tracciato disegnato dalla Provincia per la nuova pista ciclabile era stata avviato anche una raccolta di firme. In realtà la Provincia non sembra intenzionata a fare marcia indietro. Quel tratto è considerato la porta di ingresso alla ciclopedonale per chi parte da Trento. Nel breve tratto iniziale copre il dislivello che permette l'innesto sulla vecchia SS47, dopo la galleria di Martignano. Da qui fino a Ponte Alto, poi, il percorso della ciclopedonale correrà proprio sulla corsia a salire della ex SS47. La lunghezza complessiva di questa tratta è di 3.658 metri per un costo di 1.940.000 euro.


