TRENTO. Ripensare le città per renderle più vivibili e capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. È questo l’obiettivo dei due incontri in programma al Muse di Trento il 28 ottobre e l’11 novembre, dedicati al rapporto tra progettazione urbana, verde pubblico e sostenibilità edilizia. Gli appuntamenti, aperti al pubblico, metteranno a confronto esperti, tecnici e amministratori per approfondire soluzioni concrete con cui adattare gli spazi urbani alle nuove sfide ambientali.

Il primo convegno, in calendario mercoledì 28 ottobre dalle 16.30 alle 19, è organizzato dall’ufficio Parchi e giardini del Comune di Trento e si intitola «Città – alberi – salute, progettare il cambiamento». Al centro dell’incontro ci sarà il ruolo del verde nella città contemporanea, con particolare attenzione a piazze, strade e aree pubbliche da riqualificare attraverso interventi basati sulla natura.

L’obiettivo è approfondire il legame tra salute dei cittadini e qualità dell’ambiente urbano, analizzando anche le difficoltà che la gestione del patrimonio arboreo deve affrontare tra eventi meteorologici estremi e nuove esigenze delle città. Si parlerà di microclima, cura degli alberi e gestione delle acque meteoriche, temi sempre più importanti per migliorare la qualità della vita e aumentare la resilienza degli spazi pubblici.

Tra i relatori figurano Martina Erba, direttrice dello Studio Land Italia di Andreas Kipar, Alessandro Luigi Salvaterra, della Commissione ambiente e promozione della salute dell’Ordine dei medici di Trento, Paolo Bellocci, del Comune di Prato e consulente per il verde urbano per l’Anci, ed Elena Mosca, del Comune di Trento. Interverranno inoltre Valentina Milani, co-titolare dello studio di architettura Inout, Annalisa Viganò, presidente dell’Istituto nazionale di urbanistica del Trentino, Chiara Fedrigotti, ecologa e ricercatrice del Muse, e Giacomo Poletti, meteorologo e divulgatore. A moderare sarà Guido Laino.

Il secondo appuntamento, mercoledì 11 novembre dalle 14.30 alle 18.30, sarà dedicato invece alla progettazione degli edifici e alla sostenibilità urbana. Il convegno, organizzato dal servizio Edilizia privata del Comune di Trento, si intitola «Una nuova cultura del costruire per una città più sostenibile» e rappresenta la conclusione del percorso di ricerca «Dalla teoria alla pratica: verso un regolamento per la sostenibilità ambientale in edilizia», avviato due anni fa in collaborazione con l’Università di Trento.

Il lavoro punta a individuare le basi per aggiornare il Regolamento edilizio comunale, integrando misure concrete per mitigare gli effetti del cambiamento climatico, favorire l’adattamento e migliorare la qualità ambientale degli interventi edilizi. Al centro del confronto ci saranno la permeabilità dei suoli, l’integrazione del verde e la gestione delle acque meteoriche, considerate componenti essenziali della progettazione architettonica.

L’incontro approfondirà inoltre come inserire i criteri di sostenibilità fin dalle prime fasi progettuali, trasformando i vincoli ambientali in opportunità per migliorare il comfort degli edifici e la qualità degli spazi urbani. Il confronto coinvolgerà professionisti, tecnici, amministratori e cittadini.

Tra i relatori sono previsti Lori Zillante, responsabile dell’unità di ricerca e sviluppo dello studio MCA – Mario Cucinella Architects, Stefano Russo, di RPWB – Renzo Piano Building Workshop, Marco Ferrarin, del Comune di Bolzano, Sara Favargiotti, del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell’Università di Trento, ed Elisabetta Miorelli, del Comune di Trento. Modera Alessandro Franceschini.

I due appuntamenti si inseriscono nel percorso con cui Trento intende affrontare le trasformazioni climatiche attraverso una progettazione capace di integrare natura, gestione delle risorse e qualità costruttiva, mettendo in relazione le scelte urbanistiche di oggi con la vivibilità della città di domani.

C.L.