Camion con software truccato scoperto all’interporto di Trento
Durante un controllo sul trasporto internazionale merci, la Polizia locale scopre una sofisticata manipolazione su un mezzo pesante straniero. L’azienda paga oltre quattromila euro di multa e il mezzo viene fermato per tre mesi
TRENTO. Una manipolazione software sofisticata installata su un camion impegnato nel trasporto internazionale è stata scoperta dalla Polizia locale di Trento durante i controlli all’interporto doganale. L’accertamento risale alla mattinata di sabato 7 marzo, quando gli agenti hanno ispezionato un autoarticolato Scania immatricolato in Lettonia.
Il sistema illecito, difficile da individuare, è stato scoperto grazie a una nuova strategia di monitoraggio che consente di controllare in tempo reale le centraline dei veicoli. Il metodo si basa sull’analisi della rete Can Bus e sul data logging, tecnologia sviluppata nelle ultime settimane dal personale della Polizia locale Trento – Monte Bondone.
Durante i controlli gli operatori hanno individuato l’alterazione software installata sul mezzo, una modifica che consentiva di aggirare alcune verifiche tecniche legate alla circolazione dei veicoli pesanti e al rispetto delle norme sul trasporto.
Per l’autotrasportatore lettone le conseguenze sono state immediate. Oltre alle violazioni previste dal codice della strada, è stata contestata anche la violazione delle condizioni della licenza comunitaria di trasporto, che impone il rispetto delle normative vigenti in ogni Stato membro. L’azienda ha quindi pagato sul posto una sanzione amministrativa di 4.130 euro, mentre l’autoarticolato è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi in un deposito italiano.