TRENTO. Sono oltre 8mila le carte d'identità cartacee ancora in possesso di cittadini e cittadine del Comune di Trento, e che tra poco più di cinque mesi smetteranno di essere valide.Scatta infatti il 3 agosto di quest'anno in tutta la penisola il termine di regolarità delle carte d'identità cartacee che, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, perderanno il proprio valore legale. A causa del regolamento europeo approvato nel giugno del 2019 infatti tutti i cittadini dell'Unione dovranno sostituire il documento con la Carta d'Identità Elettronica (CIE) che garantisce una maggiore sicurezza, uniformità e conformità agli standard europei, grazie soprattutto alla presenza della cosiddetta Machine Readable Zone, ossia una zona a lettura ottica standardizzata che facilita l'acquisizione automatica dei dati tramite scanner o smartphone, rendendo più rapidi e sicuri i controlli di identità, i check-in e gli accessi ai servizi online.

E nel corso di ben sette anni anche a Trento, tra naturali scadenze, deterioramento o semplice desiderio di avere in tasca la nuova carta sono stati oltre 110mila i cittadini e cittadine che hanno abbracciato questo cambiamento. Ma come anticipato all'appello, a poco più di cinque mesi dallo scatto dell'obbligatorietà del nuovo documento, sono ancora 8.526 i cittadini e cittadine che non hanno cambiato la carta e che dovranno quindi affrettarsi, soprattutto nell'eventualità di prossimi viaggi all'estero.

Se ragioniamo in fasce d'età chi ha i numeri più ampi nel possesso della vecchia carta d'identità cartacea è il range tra i 51 e i 70 anni con 2.431 cittadini e cittadine che non sono ancora passati alla CIE. A seguire poco distante anche gli over 70 con 2.325 cittadini e cittadine che non hanno ancora provveduto alla sostituzione. Numeri più contenuti invece si registrano nelle fasce più giovani. Tra i 36 e i 50 anni sono 1.598 infatti i cittadini che non sono ancora passati alla carta digitale, poco meno dei 1.739 della fascia tra i 18 e i 35 anni. Il numero più basso in assoluto, prevedibilmente, si registra invece negli under 18 con sole 433 nuove carte d'identità ancora da rilasciare.

A questi numeri vanno anche aggiunte le oltre 3.050 carte d'identità elettroniche già consegnate in passato e che raggiungeranno la naturale scadenza nel 2026 (per i maggiorenni la validità è di 10 anni mentre per i minori varia tra 3 e 5 anni a seconda della fascia d'età) e che porta ad un numero complessivo di carte da rilasciare entro quest'anno pari a circa 11.576.Un bel numero quindi a cui tener testa e che il Comune non sta certo prendendo «sottogamba».

Come ricordato dall'assessora Gianna Frizzera l'amministrazione sta lavorando infatti in questo momento ad «un recupero della forza lavoro aumentando le risorse per far fronte al cambiamento». In questi giorni, spiega ancora l'assessora, «sono stati già mandati degli avvisi cartacei agli interessati» e nelle prossime settimane sarà indetta una conferenza stampa «per sollecitare i cittadini che devono sostituire la carta a prendere appuntamento per tempo» nell'ufficio anagrafe di Piazza Fiera e nelle circoscrizioni che offrono il medesimo servizio a Gardolo e Oltrefersina. L'assessora preme nel ricordare però che i documenti si potranno fare comunque anche dopo agosto ma facendo attenzione al fatto che dopo questa data saranno indispensabili per chi deve partire verso l'estero.