La solidarietà di Ianeselli e di Fugatti agli agenti di polizia insultati dagli ultrà del Trento: parole indegne
Il primo cittadino di Trento: “Anche alla luce dei gravi fatti di Torino, auspichiamo che ci sia una piena e larga collaborazione con la Questura per individuare al più presto gli autori dello striscione”. Fugatti: l’auspicio è che di fronte ad episodi di questo tipo, possa prevalere il dialogo anche con le società sportive, per riportare lo sport al livello che merita. Nel solco dei valori e dello spirito olimpico
TRENTO. Il sindaco di Trento esprime la propria solidarietà agli agenti di polizia presi di mira da uno striscione degli ultrà del Calcio Trento. “Sono davvero indegne le parole scritte da un gruppo di tifosi della squadra di calcio cittadina – commenta il primo cittadino – Il messaggio è un’offesa che non può essere né tollerata né sottovalutata o sminuita, come qualche volta si tende a fare quando c’è di mezzo il calcio”.
Prosegue: “Piena solidarietà dunque alla Questura, che a Trento si è distinta anche di recente per la capacità di garantire la sicurezza in situazioni molto difficili, e a tutti gli agenti di polizia, che ogni giorno sono in strada per prevenire e contrastare i comportamenti violenti e l’illegalità”.
E conclude: “Anche alla luce dei gravi fatti di Torino, auspichiamo che ci sia una piena e larga collaborazione con la Questura per individuare al più presto gli autori dello striscione”.
L'intervento di Fugatti
La Provincia autonoma di Trento, per voce del presidente Fugatti, esprime stima e riconoscenza nei confronti delle Forze dell’ordine per il lavoro svolto quotidianamente a tutela della sicurezza e della legalità.
Vengono stigmatizzati con fermezza gli attacchi e gli insulti rivolti alle donne e agli uomini in divisa, anche attraverso striscioni apparsi a Trento, ritenuti inaccettabili e lesivi del rispetto dovuto a chi opera per l’interesse collettivo.
In questo contesto, l’auspicio è che di fronte ad episodi di questo tipo, possa prevalere il dialogo anche con le società sportive, per riportare lo sport al livello che merita. Nel solco dei valori e dello spirito olimpico.