Il confronto

Social, IA e violenza di genere: a Trento arrivano gli esperti

Un incontro pubblico mercoledì 3 dicembre analizzerà come la violenza di genere si trasformi negli spazi digitali. Esperti di psicologia e cybercrime discuteranno rischi, linguaggi e nuove forme di abuso. L’appuntamento, aperto alla cittadinanza, è promosso dal Lions Club con istituzioni locali

TRENTO. Il crescente peso del digitale nella vita quotidiana impone una riflessione sui nuovi modi con cui la violenza di genere si manifesta e si diffonde. Per approfondire questi cambiamenti, domani, mercoledì 3 dicembre 2025, dalle 20 alle 22, alla Sala Nones del Palazzo Benvenuti in via Belenzani 12, è in programma l’incontro pubblico “Violenza di genere in rete: tra social network e intelligenza artificiale”. L’iniziativa vuole accendere l’attenzione su fenomeni che precedono, alimentano o affiancano gli episodi più gravi, portando la discussione nella dimensione digitale in cui oggi molte relazioni si costruiscono e, talvolta, degenerano.

Il confronto è promosso dal Lions Club Trentino Südtirol Women and Men Together for a Better World, con il patrocinio del Comune di Trento e il sostegno della Commissione provinciale Pari Opportunità. Al centro dell’appuntamento, il modo in cui la rete modifica linguaggi, tempi e modalità della violenza, ampliandone la portata e rendendo più difficile riconoscere confini e responsabilità. Si parlerà anche dell’impatto delle piattaforme social, che spesso diventano luoghi in cui molestie, pressioni e comportamenti aggressivi trovano nuovi canali di espressione e una diffusione rapidissima.

A dialogare saranno Serena Valorzi, psicoterapeuta esperta in dipendenze tecnologiche e dinamiche relazionali, e Mauro Berti, docente dello Iusve specializzato in sicurezza informatica e cybercrime. La conversazione sarà condotta dalla giornalista Stefania Povolo, che offrirà la prospettiva del racconto pubblico e dell’informazione. Nel corso della serata verranno analizzati fenomeni come molestie digitali, revenge porn, diffusione dell’odio online e l’uso degli strumenti di intelligenza artificiale nella creazione o amplificazione di contenuti manipolati, violenti o discriminatori.

Un’attenzione particolare verrà dedicata ai rischi per gli utenti più giovani e alle strategie utili per riconoscere e contrastare i comportamenti lesivi negli spazi virtuali. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione promosso dal Lions Club, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’uso responsabile del digitale e sostenere una cultura del rispetto anche online. L’ingresso è libero e aperto alla cittadinanza; è possibile confermare la presenza e porre domande tramite il link indicato dagli organizzatori. C.L.

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