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TRENTO. Consegnati oggi i lavori per il recupero dell’edificio ex Provveditorato di via Santa Margherita, nel cuore del centro storico e a pochi passi dalla villa romana di Orfeo, recentemente valorizzata. L’intervento restituirà pienamente all’uso pubblico un immobile storico attraverso una profonda riqualificazione che consentirà di realizzare nuovi uffici per la Soprintendenza per i beni architettonici e archeologici e spazi didattici a servizio dell’area archeologica.
Alla consegna erano presenti il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, la vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli e il dirigente del Servizio opere civili Marco Gelmini. Il progetto, curato dal Servizio Opere civili della Provincia, è stato aggiudicato con procedura negoziata all’Ati Barozzi Srl–Base Spa per un importo pari a 1.616.528 euro.
«Si tratta di un intervento di grande rilievo nel centro di Trento, che riguarda un edificio storico tutelato – ha spiegato Spinelli –. L’obiettivo è restituire a nuova vita un bene architettonico da tempo abbandonato, ponendo fine a una situazione di degrado e restituendo decoro a un’area significativa della città. La Provincia intende così non solo valorizzare il patrimonio edilizio esistente, ma anche creare spazi funzionali destinati alla Soprintendenza per i beni architettonici e archeologici».
Per la vicesindaca Bozzarelli, la riqualificazione della struttura di oltre 1.500 metri quadrati rappresenta un passaggio importante per la città, perché permetterà di migliorare sensibilmente la vivibilità dell’intera area circostante.
L’immobile, progettato nel 1961 dall’ingegnere Luciano Perini sul perimetro dell’antica Villa Consolati e utilizzato a lungo come Provveditorato agli studi, presenta quattro livelli fuori terra più un piano seminterrato. Il progetto prevede la sistemazione degli esterni e una distribuzione più moderna e funzionale degli ambienti interni.
In particolare, al piano seminterrato verranno realizzati sei locali per archiviazione e supporto logistico, oltre a un’aula dedicata alle attività divulgative e di supporto alle visite archeologiche. Al piano rialzato saranno predisposte due aule di diversa capienza per attività formative e di incontro, insieme a due uffici operativi. Il primo e il secondo piano ospiteranno gli uffici tecnico-amministrativi, mentre il terzo piano sarà destinato a funzioni gestionali e di coordinamento. La nuova configurazione consentirà l’insediamento di 25-45 operatori.
L’intervento comprenderà anche la riqualificazione energetica dell’edificio, con nuovi serramenti ad alte prestazioni e cappotto interno, la bonifica del cemento amianto, la posa di una nuova copertura, il rifacimento completo degli impianti idraulici, elettrici e di climatizzazione, il restauro degli elementi strutturali e il recupero degli avvolgibili dipinti sul lato nord, opere dell’artista Joys, realizzate nell’ambito del progetto culturale Street Earth on Tour 2022.
La durata prevista dei lavori è di 365 giorni.


