Garniga celebra i 500 anni di consacrazione della chiesa di Sant'Osvaldo
La Pro loco propone una serie di eventi di approfondimento e conoscenza, che culmineranno con la messa di domenica 4 agosto alla quale parteciperà anche l'arcivescovo di Trento, monsignor Lauro Tisi
TRENTO. La comunità di Garniga Terme si appresta a celebrare un appuntamento unico e storico: i cinquecento anni dalla consacrazione della chiesa di Sant'Osvaldo, il luogo sacro che dal Doss dei Nozi domina la Valle dell'Adige. Si tratta di un vero e proprio monumento del quattordicesimo secolo, di grande importanza storica e culturale non solo per il paese di Garniga ma anche per quelli confinanti.
Una chiesetta che ha subìto un primo intervento di risanamento negli anni Settanta del secolo scorso e un accurato restauro nei successivi anni Novanta. E che con questa celebrazione riaccende i riflettori sul piccolo comune, dove purtroppo negli ultimi tempi le vicissitudini legate alle terme o alle caserme austroungariche, solo per citare un paio di temi, hanno un po' offuscato quella che invece è una realtà più viva che mai.
Ecco perché, con queste premesse, la Pro loco si è messa in gioco per una serie di eventi di approfondimento e conoscenza, che culmineranno con la messa di domenica 4 agosto (Sant'Osvaldo si celebrerà il successivo giorno 5) alla quale parteciperà anche l'arcivescovo di Trento, Monsignor Lauro Tisi, a testimonianza del ruolo importante che la chiesa ricopre per l'intera comunità religiosa e non solo.
«Grazie alla fattiva collaborazione con il Museo Storico del Trentino - ha spiegato Mariangela Comper, presidente della pro loco - abbiamo organizzato una serie di appuntamenti culturali che prevedono la partecipazione di storici dell'architettura e della cultura popolare. I confronti avranno come oggetto il monumento stesso ma anche la lingua, la religiosità, il culto e la cultura del paese di Garniga, nel contesto del più ampio comprensorio del monte Bondone. Alle volte il paesino di Garniga Terme sembra dimenticato, considerato che sono rimaste poche cose nei suoi dintorni, tuttavia momenti come questi ci ricordano che storia, cultura e tradizioni sono ovunque».
Al via dunque sabato 27 luglio con la conferenza "La chiesa di Sant'Osvaldo tra storia e memoria" alle ore 17: 30, dopodiché alle 20 ecco il concerto del coro Stella del Cornet. Domenica 28 invece altra conferenza (alla stessa ora del sabato) dal titolo "Gar nichts? Insediamenti germanici a Garniga", mentre in serata il concerto per Sant'Osvaldo con il soprano Monica Zeni ed il quartetto d'archi con il maestro Aldo Campagnari. Il successivo week end spazio alle celebrazioni: il 3 agosto la conferenza "Garniga e il monte Bondone nel'900. Storie di territorio", mentre domenica 4 la messa con l'arcivescovo Tisi. Successivamente, in collaborazione con i Nu. Vol. A. (ma anche con il supporto dei vigili del fuoco), sarà allestito un pranzo per tutti presso il parco di Garniga Terme. N. Mas.