Opere / La firma

Siglata l’intesa tra Provincia, Comune e Gruppo FS per l’interramento della ferrovia e della stazione

Soddisfatto Ianeselli: Abbiamo sempre considerato il progetto della circonvallazione ferroviaria come parte di un progetto più vasto, che prevede il superamento della barriera rappresentata oggi dalla ferrovia storica”. Fugatti: grande sinergia tra le parti

TRENTO. Firmato questa mattina nella sede di piazza Dante il Protocollo tra Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani, rispettivamente società capofila del Polo Infrastrutture e società capofila del Polo Urbano del Gruppo FS Italiane, finalizzato allo studio per l’attuazione della seconda fase del “Progetto integrato di Trento”, che riguarda l’interramento del tratto cittadino della ferrovia, la realizzazione della nuova stazione ipogea, la riqualificazione urbanistica delle aree liberate in superficie e il progetto di sviluppo di un sistema nord-sud di trasporto urbano ad alta capacità e frequenza.

Bypass ferroviario, avanti con un nuovo protocollo. Le parole del sindaco Ianeselli e del viceministro Rixi

È stata siglata l’intesa tra Provincia, Comune e Gruppo FS per la seconda parte del progetto integrato sul capoluogo che comprende la rigenerazione delle aree liberate e il trasporto pubblico urbano. L’intervista al sindaco di Trento, Franco Ianeselli, e al viceministro Edoardo Rixi.

Si tratta dunque della fase due del disegno strategico sulla città, a sua volta elaborato in coerenza con i protocolli sottoscritti con RFI, Provincia e Comune di Trento nel 2018 e 2019, che prosegue dopo la prima parte dedicata al progetto della circonvallazione ferroviaria. Il documento è stato siglato alla presenza del viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti Edoardo Rixi dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dal sindaco di Trento Franco Ianeselli, dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI Gianpiero Strisciuglio e dall’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Umberto Lebruto.

"Su Trento - ha assicurato il viceministro Rixi - si è deciso non solo di mantenere tempi assolutamente stretti sulla cantierizzazione e realizzazione del bypass utilizzando addirittura quattro Tbm, le cosiddette talpe, invece di due, per accelerare i tempi, mantenendo la stessa programmazione che c'era con il Pnrr. Abbiamo anche iniziato a chiudere i protocolli per la semplificazione urbana dell'attuale linea, interrandola, in modo da riuscire, una volta finita la circonvallazione, a partire immediatamente con i lavori dell'interramento".

Rixi ha ricordato che "le ultime caratterizzazioni hanno dimostrato che dove verranno posizionato le talpe di fatto non è presente un inquinamento in profondità". Per quanto riguarda la tempistica dell'opera, il viceministro ha detto che "oggi garantiamo la realizzazione entro il 2026, non sappiamo se all'inizio o alla fine - lo slittamento sarebbe di pochi mesi -, sia i successivi finanziamenti che servono per realizzare la linea interrata". Rispetto alle tempistiche dei finanziamenti, ha detto che "dobbiamo prevedere il finanziamento subito una volta finita la realizzazione del bypass, nel 2026-2027". 

“Con questa intesa diamo seguito agli accordi già sottoscritti dalle parti per l’analisi delle opportunità che si aprono per la città in relazione al raddoppio della linea del Brennero e all’avanzamento dei suoi lotti prioritari - spiega il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti -. Con un’attenzione, grazie all’inclusione di un nuovo partner costituito da FS Sistemi Urbani, anche agli aspetti di riqualificazione e ricucitura urbana: per pensare a come unire, grazie alla disponibilità futura delle aree in superficie, quello che oggi la ferrovia separa. È un metodo di lavoro congiunto, che ci aiuterà a capire meglio come gli investimenti strategici sul tema della ferrovia potranno avere sviluppi e ricadute positive per lo sviluppo del capoluogo e dell’intero Trentino”.

 

“Fin dall’inizio l’Amministrazione comunale - le parole del sindaco di Trento Franco Ianeselli - ha considerato il progetto della circonvallazione ferroviaria come parte di un progetto più vasto, che prevede il superamento della barriera rappresentata oggi dalla ferrovia storica, la riqualificazione di un’area centrale che ha una forte valenza strategica e il ripensamento della mobilità con lo sviluppo di nuovi sistemi di trasporto più sostenibili. Proprio su questa visione abbiamo avviato il laboratorio partecipato SuperTrento, la cui sintesi sarà pronta nelle prossime settimane. Il Protocollo è dunque la tappa fondamentale di un percorso che si pone la prospettiva di rendere Trento una città moderna, più verde, con connessioni migliori a livello urbano ed europeo. È una prospettiva che può diventare praticabile solo se c’è la condivisione di tutte le parti in causa. Condivisione a cui le firme di oggi hanno dato la necessaria concretezza”

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