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Dodici cinesi in quarantena

alle ex caserme delle Viotte

Isolamento "volontario", nessuno ha sintomi di coronavirus

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Sono attualmente 12 le persone, rientrate dalla Cina, tutte cinesi, sottoposte a quarantena volontaria come precauzione nei confronti del coronavirus. Sono tutte alloggiate alle ex caserme austroungariche situate nel comune di Garniga Terme. Stanno tutte bene e non presentano nessun sintomo che possa essere messo in relazione al virus. Le persone vengono individuate grazie all’ottima collaborazione esistente con la comunità cinese del Trentino.
Il luogo delle ex caserme è stato ritenuto più idoneo dalle autorità sanitarie provinciali per accogliere chi si sottopone alla quarantena fiduciaria, che dura 14 giorni.
Tutte le persone monitorate nelle scorse settimane presso la struttura di Sardagna sono rientrate nelle proprie abitazioni. Le ex caserme di Garniga Terme sono state allestite e saranno gestite dalla Protezione civile trentina. Attualmente, sono una ventina le stanze messe a disposizione. Presso la struttura è previsto un presidio della CRI che, come in Sardagna, darà assistenza alle persone presenti.
Lunedì scorso, il vicepresidente della Giunta provinciale, insieme al dirigente generale del Dipartimento provinciale salute e politiche sociali, Giancarlo Ruscitti, ha informato il sindaco del Comune di Garniga Terme, della decisione di trasferire presso le ex caserme le persone che d’ora in avanti dovessero essere sottoposte alla quarantena fiduciaria.

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