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Arriva il cambio di stagione

fioccano i furti di vestiti:

all'OVS quattro in un giorno

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Con il cambio di stagione nel guardaroba fioccano i furti nei negozi di abbigliamento. Nel punto vendita Ovs di viale Verona nella sola giornata di martedì si sono registrati ben quattro “colpi”, per un danno all’azienda che sfiorerebbe i 500 euro.
Le placche antitaccheggio, le telecamere di sorveglianza e il personale che tiene sempre gli occhi ben aperti sembrano non bastare: i ladri diventano sempre più accorti quando si tratta di aggirare gli ostacoli, come dimostrano le immagini registrate all’interno del negozio dal sistema di sicurezza. Emblematico il furto avvenuto poco prima della chiusura. Si notano due giovani, uno all’interno del negozio con diversi capi di abbigliamento posati sul braccio, l’altro all’esterno, probabilmente per avvisare il complice nel caso di un passaggio di auto delle forze dell’ordine. Il giovane che si è finto cliente ha scelto con calma i vestiti che più gli interessavano, li ha provati nei camerini e poi se li è tenuti sul braccio avvicinandosi con calma all’uscita. Un cenno con l’amico che si trovava all’esterno e poi la corsa non appena l’allarme alla porta ha iniziato a suonare. Sicuro di riuscire a far perdere le proprie tracce correndo come una lepre, il giovane non ha neppure perso tempo a togliere le placche antitaccheggio. L’impressione è che il ladro ed il complice abbiano agito secondo uno schema collaudato. Il filmato che ritrae le mosse del giovane nel negozio è stato consegnato alle forze dell’ordine. I vestiti che aveva sottobraccio - tra i quali un giubbino e un paio di pantaloni - hanno un valore non inferiore a 200 euro.
Qualche ora prima sono state madre e figlia, con un bimbo piccolo, a portare via un paio di capi di abbigliamento. Le due donne sono conosciute sia dal personale del negozio che dalle forze dell’ordine per il “vizio” di prendere la merce senza pagare. Dai filmati si vede che un giubbino viene nascosto tra la signora più vecchia e il bimbo che teneva in braccio, mentre la donna più giovane si è infilata il cappellino nella maglietta, all’altezza del petto.
I commessi si sono accorti di altri due furti trovando le placche antitaccheggio staccate dai vestiti all’interno dei camerini degli uomini e delle donne.
Per ogni furto scoperto, la direzione del negozio presenta denuncia alle forze dell’ordine: grazie ai video è possibile identificare i responsabili e segnalarli all’autorità giudiziaria.
È soprattutto nei periodi di cambio del guardaroba, in autunno e in primavera, che cresce esponenzialmente il numero dei furti nei negozi di abbigliamento. Altro periodo “nero” per quando riguarda la sparizione di merce è quello festivo, a Natale soprattutto ma anche a Pasqua. Non sempre i ladri rubano i vestiti per se stessi, soprattutto se sono di marca: spesso la merce viene rivenduta o scambiata, come dimostrano i cartellini dei negozi che in passato sono stati ritrovati in piazza Dante.

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