ROVERETO. Dalla Campana dei Caduti alle web radio delle scuole, la pace passa anche dalle voci degli studenti. È partito ufficialmente oggi, lunedì 21 settembre, “Voci di Pace”, il progetto che per tutto l’anno scolastico coinvolgerà gli istituti trentini nella produzione di podcast dedicati ai temi della pace, dei diritti umani, del dialogo interculturale e della cittadinanza globale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Campana dei Caduti e Provincia autonoma di Trento, con il coinvolgimento delle esperienze di web radio già attive nelle scuole.

Il debutto è avvenuto al Colle di Miravalle di Rovereto, in occasione della Giornata internazionale della pace. A segnare simbolicamente l’avvio del percorso sono stati i 100 rintocchi di Maria Dolens, seguiti da numerose scuole trentine. Presenti anche gli studenti dell’Itt Marconi di Rovereto, che hanno seguito l’appuntamento attraverso la WeBe Radio allestita sul posto.

L'obiettivo è portare i ragazzi non soltanto ad ascoltare, ma soprattutto a raccontare in prima persona cosa significhi costruire la pace nella vita quotidiana. I podcast potranno assumere forme diverse: dagli approfondimenti giornalistici alle interviste, dai reportage sonori ai dibattiti, fino alle letture e alle produzioni musicali originali. I contenuti confluiranno in un archivio digitale pensato per essere condiviso con la comunità scolastica e con i cittadini.

«La pace si costruisce ogni giorno partendo da noi stessi, dai nostri comportamenti e dai nostri gesti quotidiani», ha sottolineato l’assessora provinciale all’Istruzione, cultura, giovani e pari opportunità Francesca Gerosa, rivolgendosi agli studenti durante l’avvio del progetto. L'idea è quindi partire dalle relazioni più vicine, dalla scuola alla famiglia fino alla comunità, e utilizzare la comunicazione come strumento per riflettere sul proprio ruolo nella società.

Il progetto coinvolge un gruppo di istituti scolastici guidati dall’Itt Marconi di Rovereto e prevede anche il contributo di realtà del territorio legate alla cultura della pace, all’informazione e allo sport. Tra i partner figurano il Comitato provinciale del Coni e il Comitato italiano paralimpico di Trento, mentre il coordinamento didattico è affidato al professor Battistotti del Marconi.

A fare da filo conduttore sarà dunque la voce dei ragazzi. Saranno loro a scegliere come raccontare la pace e quali storie portare davanti al microfono, mettendo alla prova capacità di ricerca, scrittura, intervista e produzione audio.

Il percorso proseguirà per l’intero anno scolastico. Le scuole dotate di una web radio potranno partecipare presentando una o più puntate autoprodotte. I lavori saranno valutati da una commissione composta da esperti di comunicazione, educatori e rappresentanti del mondo della cultura e della pace. I contenuti ritenuti più innovativi e originali saranno premiati nell’evento conclusivo previsto per giugno 2027.

L’iniziativa punta così a trasformare uno strumento ormai familiare agli studenti, quello del podcast, in un’occasione di educazione alla cittadinanza e confronto tra generazioni. Un percorso che parte dai cento rintocchi della Campana di Rovereto e arriva direttamente nelle aule e nelle web radio del Trentino, affidando ai giovani il compito di trovare parole nuove per parlare di pace.