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TRENTO. Si è concluso nel pomeriggio di mercoledì 1 luglio, davanti alla Corte d'Assise di Trento, il processo per l'omicidio di Annamaria Sartori, l'86enne uccisa il 15 giugno 2025 nella sua abitazione di Rovereto, in via Sticcotta.
I giudici hanno assolto il figlio della donna, Giovanni Gabrielli, accusato dell'omicidio, ritenendolo incapace di intendere e di volere al momento dei fatti.
Contestualmente è stata disposta nei suoi confronti una misura di sicurezza: l'uomo dovrà rimanere per 10 anni nella struttura sanitaria della Valsugana, dove si trova ricoverato dall'estate del 2025.


