SALSOMAGGIORE. In attesa dell'elezione della nuova Miss Italia di questo pomeriggio, sabato 11 novembre, alle 17, con diretta su missitalia.it - nel Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme, sono stati assegnati i titoli nazionali alle concorrenti che partecipano all'84a edizione del Concorso. Ecco l'elenco delle titolate ed il titolo con cui sono arrivate in finale (tra parentesi).

  • MISS MILUNA: Chiara Avanzi (Miss Lazio)
  • MISS ROCCHETTA BELLEZZA: Valentina Riedo (Miss Trentino Alto Adige+)
  • MISS SPORT GIVOVA: Jasmine D'Aniello (Miss Campania+)
  • MISS CINEMA DR.KLEEIN: Luna Maria Sole Meneguzzo (Miss Veneto)
  • MISS FRAMESI: Nicole Barbagallo (Miss Liguria)
  • MISS SORRISO: Alice Galante (Miss Emilia Romagna+)
  • MISS ELEGANZA: Chiara Viscillo (Miss Puglia+)
  • MISS GUIDA SICURA: Francesca Bergesio (Miss Piemonte)

Nel corso dell'evento sono stati assegnati anche i seguenti titoli onorifici ad altrettante ragazze non in gara:

  • MISS PERSONALITÀ: Giulia Gerardi
  • MISS PERSONALITÀ: Eleonora Moniaci
  • MISS CORAGGIO: Jennifer Cavalletti
  • MISS CORAGGIO: Ilenia Garofalo
  • MISS SIMPATIA: Federica Nolla
  • MISS CREATIVITÀ: Lucia Cavallo​​​

Vittorio Sgarbi, presidente della giuria dell'84^ edizione di Miss Italia, nel corso della conferenza stampa di presentazione della finale, ne ha avute per tutti: “La cosa più triste di questa edizione è che non ci sia un canale nazionale che trasmetta la finale come è sempre stato, per una censura violenta, fascista, grave. Il problema è l'intolleranza e l'azione negativa è quella di chi vuole abolire Miss Italia e il Natale, nel nome di una falsa tolleranza. Noi dobbiamo difendere i nostri valori e la nostra storia".
 

Quindi un richiamo alle dichiarazioni dell'ex presidente della Camera, Laura Boldrini: “Miss Italia è l'esaltazione del bello, attaccata ideologicamente dalla Boldrini, massima carica dello stato. Miss Italia sublima la bellezza e va fatta una battaglia per difenderla così come dobbiamo difendere il Natale dagli attacchi di chi lo vuole cambiare. Si vedono in Tv programmi assurdi e offensivi e la Tv pubblica che non fa manda in onda Miss Italia veste i panni di una censura che rievoca tempi bui. Difendiamo i valori positivi, da sottosegretario difenderò il valore di un bene dell'Italia come Miss Italia”.​​​​​​