PHOTO
ROVERETO. Difficile comprendere cosa abbia pensato, a un certo punto, chi ha combinato un disastro simile. Sparpagliando rifiuti ovunque, appiccando dei piccoli incendi e soprattutto devastando i servizi igienici. Nel fine settimana, i vandali hanno preso di mira il parco urbano di via Europa a Rovereto. Una malefatta, per usare quasi un eufemismo, compiuta nottetempo, «conseguenza di una festa che ha passato il segno», spiegano gli abitanti della zona.
Ad accorgersi di quanto accaduto sabato sera, e poi di notte, sono stati i primi fruitori del parco, la mattina seguente. «L'area è frequentata perlopiù dalle famiglie della zona - spiega il presidente della Circoscrizione di Sacco San Giorgio, Oscar Zuccatti - ed è un luogo di aggregazione importante, che accresce il senso di comunità e al quale gli abitanti sono molto legati. Quando ho visto quello che è successo sono rimasto sconcertato e ho subito avvisato gli assessori comunali e chiesto in municipio di provvedere quanto prima al fine di rendere il parco di nuovo utilizzabile, in particolare dai bambini».
Toccherà alle forze dell'ordine, una volta registrato quanto successo, risalire ai responsabili dei vandalismi. Andrà calcolato l'ammontare dei danni, soprattutto all'interno dei servizi igienici, dove le porte dei bagni sono state scardinate e rese inutilizzabili, almeno fino all'intervento dei manutentori. Il resto della imperversata - i mucchi di bottiglie di vetro, lattine e bicchieri e i rimasugli del rogo appiccato nel prato - dovrà essere ripulito. Ma al di là dell'effettivo computo dei danneggiamenti provocati, resta lo sconforto e l'amarezza per un gesto gratuito e senza senso.
«È inaccettabile assistere a un tale sprezzo per il bene comune e per il lavoro di chi si impegna quotidianamente per mantenere decorosi i nostri spazi pubblici - il messaggio lanciato dalla Circoscrizione -. Vogliamo però essere chiari: noi non siamo assolutamente contrari al fatto che i giovani si incontrino e si divertano, ma questo non può e non deve produrre questi disagi per l'intera comunità. Il parco appartiene a tutti i cittadini, alle famiglie e ai bambini che hanno il diritto di viverlo in sicurezza e pulizia. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità».
L'area del parco non è attualmente coperta da un sistema di videosorveglianza, differentemente da altri parchi della città, e così il lavoro delle forze dell'ordine si fa più complicato. In passato, si erano già verificati vandalismi che avevano portato alla decisione di chiudere a chiave i servizi igienici, poi riaperti per il periodo estivo.


