ROVERETO. Un acquedotto più controllato, una rete gestita con strumenti digitali e un sistema capace di intervenire con maggiore tempestività in caso di anomalie. A Rovereto si è concluso oggi, 4 settembre, il progetto di distrettualizzazione e controllo attivo della rete idrica, realizzato dal gruppo Dolomiti Energia con un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro, in larga parte finanziato attraverso il Pnrr.

Il cuore dell’intervento riguarda la gestione della rete cittadina. Oltre il 90% dell’acquedotto di Rovereto è stato suddiviso in 20 distretti, aree omogenee e indipendenti nelle quali flussi e pressioni dell’acqua possono essere verificati e regolati attraverso sensori e sistemi digitali. Una trasformazione che consente di avere un quadro più preciso del funzionamento dell’acquedotto e di individuare più rapidamente eventuali anomalie.

L’obiettivo principale è la riduzione delle perdite idriche, ma i benefici riguardano anche la conservazione delle infrastrutture. Un controllo più puntuale delle pressioni consente infatti di diminuire le sollecitazioni sulle tubazioni e di contribuire a prolungarne la vita utile, migliorando nel complesso l’efficienza del servizio.

Il progetto non si è limitato agli interventi sulla rete. Una parte significativa della trasformazione riguarda infatti la digitalizzazione del sistema di misura. A Rovereto sono stati installati oltre 5.700 contatori intelligenti di nuova generazione, arrivando a coprire la quasi totalità del parco contatori cittadino.

La nuova infrastruttura tecnologica permette di seguire in tempo reale il comportamento dell’acquedotto e di disporre di informazioni più precise sui consumi e sulle condizioni della rete. Un patrimonio di dati che consente soprattutto di rafforzare la capacità di prevenzione e programmare con maggiore efficacia gli interventi di manutenzione.

L’intervento rappresenta così un passaggio verso una gestione sempre più digitale dell’acqua, con l’obiettivo di rendere il servizio più efficiente e affidabile. Una rete capace di fornire più informazioni significa infatti poter individuare prima le criticità, intervenire in modo mirato e utilizzare meglio una risorsa essenziale.

Il progetto, sviluppato nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, punta quindi a produrre effetti che vanno oltre il semplice aggiornamento tecnologico. La distrettualizzazione, i sistemi digitali e i nuovi contatori costituiscono un unico sistema attraverso il quale Rovereto può gestire con maggiore precisione una parte fondamentale delle proprie infrastrutture, riducendo sprechi e inefficienze e preparandosi alle esigenze future della gestione idrica.