ROVERETO. Roberto Galli se n'è andato mercoledì. Il 74 enne, notissimo commerciante di via Garibaldi, è stato trovato privo di vita nel camerino di prova nel retro del suo negozio di abbigliamento. Purtroppo inutili tutti i tentativi di soccorso: all'arrivo del medico e dei sanitari del 118 ormai non c'era più nulla da fare se non constatare le morte.
Le indagini della polizia hanno accertato che nella tragedia non vi è stato il coinvolgimento di nessun altra persona. Ma in città, il dolore per la perdita dello storico negoziante è forte, specie tra i colleghi operatori del commercio. «Roberto era una persona sempre attenta all'evoluzione del commercio e alle dinamiche che riguardano la città ed il settore del terziario. - così lo ricorda il presidente dell'Unione commercio e turismo Marco Fontanari -. Era prodigo di consigli e proposte per valorizzare le eccellenze di Rovereto ed il suo tessuto economico in particolare. Non aveva paura ad esprimere il suo pensiero sulle principali tematiche cittadine, lo ricordiamo sempre in prima linea sulle questioni viabilistiche, in particolare la Ztl, la gestione dei parcheggi, il rapporto con i musei cittadini, in particolare il Mart. Si era impegnato in prima persona all'interno dei nostri organi e aveva messo la sua grande esperienza a disposizione dei colleghi e dell'Associazione, fatto questo mai scontato. A nome mio personale e dell'intero Consiglio direttivo siamo vicini alla moglie Barbara ed ai familiari in questo momento di grande dolore, consapevoli che il suo ricordo ed insegnamento resterà sempre con noi».

 

 

 Allertate, ovviamente, anche le forze dell'ordine ed il magistrato di turno per accertare le cause del decesso.