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ROVERETO. È stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare un uomo già recentemente indagato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna convivente. Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato di Rovereto dopo un intervento nell’abitazione della donna.
Gli agenti del Commissariato avevano contattato la persona offesa per acquisire alcune informazioni relative a precedenti interventi effettuati presso la sua abitazione e, allo stesso tempo, per verificare che non fosse in corso una nuova situazione di pericolo. Nel corso del contatto, gli operatori hanno percepito una situazione di difficoltà e hanno deciso di intervenire immediatamente.
Sul posto sono quindi arrivati gli agenti dell’ufficio di Polizia giudiziaria e della Squadra Volante. All’interno dell’appartamento hanno trovato l’ex compagno della donna, che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si era introdotto nell’abitazione e vi era rimasto senza il consenso della persona offesa.
La donna è stata accompagnata negli uffici del Commissariato di Rovereto, dove ha presentato un’ulteriore denuncia nei confronti dell’ex compagno.
Alla luce degli elementi raccolti, è stato adottato nei confronti dell’uomo l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. La Procura della Repubblica di Rovereto, condividendo l’operato della polizia giudiziaria, ha quindi richiesto la convalida della misura. A pronunciarsi sarà ora il giudice per le indagini preliminari (Gip).
L’intervento si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto delle condotte di violenza e maltrattamento in ambito familiare, con particolare attenzione alle situazioni nelle quali siano già emersi precedenti elementi di rischio.
Come precisato dalla Procura, la responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza penale irrevocabile. Fino a quel momento resta valida la presunzione di innocenza prevista dall’ordinamento.


