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ROVERETO. La cittadinanza di Rovereto è sempre più esasperata dall’aumento dei rifiuti abbandonati in città. Non solo nelle zone periferiche o isolate, ma anche in aree centrali come via Tacchi e via Matteo del Ben.
A lanciare nuovamente l’allarme è Gianpiero Lui, capogruppo di “Noi Rovereto”, che sottolinea come il fenomeno abbia superato ogni livello di guardia.
“Torniamo a sollecitare l’Amministrazione comunale su un grave problema che interessa il decoro della città, soprattutto in occasione di eventi importanti come il Wired Next Fest”, dichiara Lui.
Secondo il consigliere, la situazione non riguarda soltanto le zone lontane come la zona industriale, i Lavini o Mori Stazione, ma anche strade centrali che dovrebbero rappresentare il volto accogliente della città.
Il consigliere circoscrizionale Matteo Pellegrini ha più volte segnalato questi episodi all’Urp del Comune e ha presentato un’interrogazione al Consiglio circoscrizionale “Rovereto Centro”, senza ottenere risultati concreti.
Ora Lui chiede all’assessore all’ambiente Ruggero Pozzer di sollecitare la polizia locale affinché effettui controlli costanti nelle aree utilizzate come discariche abusive e sanzioni chi commette reati ambientali, anche pericolosi per l’ambiente.
“Molti cittadini si rivolgono a noi per chiedere interventi urgenti da parte degli enti preposti”, continua Lui, evidenziando come il problema influisca sull’immagine e sul decoro di Rovereto.
Nonostante le 219 telecamere installate in città, chi abbandona rifiuti sembra agire indisturbato, provocando anche un danno economico: le operazioni straordinarie di smaltimento da parte di Dolomiti Ambiente ricadono infatti sulle tariffe a carico di cittadini e imprese.
“Controllo e determinazione nel sanzionare questi illeciti sono essenziali per tutelare il bene comune e valorizzare gli sforzi della maggior parte dei cittadini. Non c’è tempo da perdere: chi ha responsabilità di governo della città intervenga con urgenza”, conclude il capogruppo di “Noi Rovereto”.



